Bonus psicologo, oltre 300mila richieste: scadenza il 24/10

-
12/10/2022

Bonus psicologo, oltre 300mila richieste: scadenza il 24/10

Bonus psicologo, mancano ormai pochi giorni per poter richiedere il beneficio di legge. Il provvedimento consente di usufruire delle cure psicologiche per i cittadini che hanno subito gli effetti negativi della pandemia. La misura è gestita dall’Inps, che provvede a recepire le domande. E quindi a stilare l’apposita graduatoria, grazie alla quale sarà possibile accedere al contributo.

La scadenza per l’invio delle richieste è fissata al prossimo 24 ottobre 2022. Una data che si sta avvicinando e dopo la quale non sarà più possibile inoltrare le pratiche. Il bonus psicologo garantisce fino a 600 euro da dedicare alle cure psicologiche o psicoterapeutiche. Al momento le domande inviate all’Inps superano le 340 mila unità.

Bonus psicologo, domande oltre le previsioni di budget: servono nuovi stanziamenti

Sul punto sarà però indispensabile comprendere in che modo vorrà posizionarsi il nuovo governo. Infatti, le risorse stanziate per coprire le richieste consistono in circa 25 milioni di euro. Una cifra fortemente insufficiente rispetto alle domande già ricevute dall’Inps. Tanto che potrebbero essere adeguata a erogare il bonus psicologo nel 10% dei casi.

È chiaro che l’evidente sproporzione tra il budget stanziato e le richieste di beneficio pongono in evidenza la necessità d’intervenire sul punto della salute psicologica. Tanto più che oltre il 60% delle pratiche arriva da soggetti under 35. Ovvero coloro che hanno subito maggiormente i riverberi psicologici dei lockdown e della pandemia.


Leggi anche: Reddito di cittadinanza: stagionali con 3mila euro di cumulo 

Resta il fatto che permanendo le regole attuali, le domande verranno accettate sulla base dell’ordine di arrivo e dei requisiti di legge. Dando però priorità a coloro che possiedono un Isee più basso.

Per il bonus psicologo al via graduatorie regionali

Dal punto di vista pratico, le graduatorie per l’accesso al bonus psicologo vengono stilate da ogni singola regione. Sarà l’Inps ad occuparsi di organizzare gli elenchi e quindi di suddividere i potenziali beneficiari in base all’indirizzo di residenza.

Successivamente, provvederà ad accogliere le domande fino a quando saranno a disposizione le risorse nel territorio di riferimento. In questo modo, sarà possibile distribuire equamente il budget non solo dal punto di vista dell’ordine di arrivo della domanda e dell’Isee, ma anche da quello della ubicazione geografica.

Cosa offre il nuovo bonus per la tutela psicologica

Entrando nel meccanismo di funzionamento del bonus psicologo, è possibile beneficiare del provvedimento sulla base di tre diverse fasce Isee. La prima prevede un indicatore di riferimento inferiore a 15mila euro. In questo caso, l’importo massimo garantito è di 600 euro (con 50 euro di rimborso per ogni seduta).

La seconda fascia va dai 15 ai 30mila euro e garantisce un rimborso massimo di spesa corrispondente a 400 euro. La terza fascia riguarda coloro che presentano un Isee superiore a 30mila euro e con un tetto massimo di 50mila euro. Qui il beneficio complessivo si riduce a 200 euro per ogni richiedente.

Come usare l’incentivo per il supporto psicologico

Qualora si rientri tra i beneficiari del bonus psicologo l’Inps provvederà alla spedizione di un codice identificativo. L’assegnatario dovrà comunicarlo allo psicologo che ha scelto per le sedute di sostegno. Tramite questo passaggio, il professionista potrà ricevere in via diretta l’erogazione di una quota massima di 50 euro a seduta. Il bonus deve essere utilizzato entro e non oltre 180 giorni dall’assegnazione, pena la perdita del beneficio.

Bonus psicologo, come fare domanda tramite il portale Inps

La domanda va presentata dal soggetto richiedente o dal genitore tramite il servizio Inps denominato “contributo sessioni psicoterapia”. Per usufruire della procedura online occorrerà accedere con le proprie credenziali al portale dell’ente e seguire le voci “prestazioni e servizi”, “servizi”, “punto di accesso alle prestazioni non pensionistiche”. La domanda può essere inoltrata anche tramite il contact center.


Potrebbe interessarti: Assegno unico 2023: per alcuni nuclei maggiorazione del 50%