Cashback di Stato, ecco quando saranno pagati i rimborsi e il super premio da 1500 euro

Autore:
12/07/2021

Dopo la sospensione del cashback di Stato per il nuovo semestre i partecipanti attendono i rimborsi del precedente. L’accredito (con un tetto da 150 euro) arriverà entro 60 giorni, ma per il super premio da 1500 euro serve aspettare fino a novembre 2021.

Cashback di Stato, ecco quando saranno pagati i rimborsi e il super premio da 1500 euro

Il cashback di Stato è stato sospeso ufficialmente per il secondo semestre dell’anno dal governo Draghi, che ora sta valutando se far proseguire l’iniziativa. Nel frattempo gli iscritti all’ultima sessione sono in attesa di ricevere i propri rimborsi. Sul punto mancano ancora delle date precise, mentre la classifica del super cashback risulta in elaborazione.

A pesare sul conteggio del super premio c’è la verifica delle transazioni valide. Questo perché nel corso della prima parte dell’anno ci sono stati comportamenti scorretti da parte di alcuni utenti. L’attenzione va in particolare a coloro che hanno moltiplicato le operazioni con acquisti da pochi centesimi. Il tutto con la sola finalità di scalare le classifiche del concorso.

Il caso cashback ha avuto negli ultimi mesi un peso a livello politico non indifferente. D’altra parte, dopo le rimostranze espresse dalla BCE il nuovo esecutivo si è trovato a mettere in dubbio anche l’efficacia dell’iniziativa rispetto alla lotta all’evasione fiscale. Secondo diversi tecnici, il sistema di cashback favorisce infatti coloro che usano già le carte e che possiedono redditi dichiarati medio – alti.


Leggi anche: Come i conti correnti online stanno cambiando le abitudini di spesa dei consumatori

Cashback di Stato: quando saranno eseguiti i pagamenti dei rimborsi e del super premio

Entrando nel merito della vicenda, in molti si domandano quando saranno effettivamente pagati i rimborsi relativi al cashback del 10% e al super premio finale. Partendo dal primo punto, i pagamenti da massimo 150 euro sono attesi entro 60 giorni dalla chiusura del semestre. Questo significa che per i rimborsi maturati nel lasso di tempo dal 1° gennaio al 30 giugno sarà necessario attendere al massimo fino alla fine di agosto.

Diverso è il caso del super cashback. Per il super premio da 1500 euro sarà indispensabile avere più pazienza. Abbiamo già citato in precedenza il comportamento scorretto portato avanti da alcuni utenti. Proprio queste verifiche hanno indotto alla necessità di prendere maggiore tempo per il consolidamento della classifica. La graduatoria finale potrebbe quindi slittare al prossimo autunno, mentre il pagamento sarà eseguito entro il prossimo 30 novembre 2021.

Riassumendo, il pagamento del rimborso ordinario del 10% (fino a 150 euro) sarà eseguito con elevata probabilità già entro le prossime settimane e comunque entro la fine di agosto 2021. Mentre per il pagamento del super cashback da 1500 euro sarà necessario attendere l’ultima parte dell’anno, visto che non sarà eseguito prima del mese di novembre 2021.


Potrebbe interessarti: Licenziamento durante malattia, è possibile? Cosa succede se si supera il limite

Il carattere regressivo del cashback e i dubbi sulla prosecuzione del concorso

Stante la situazione appena evidenziata, in molti si domandano cosa accadrà dopo il periodo di sospensione deciso dall’attuale esecutivo. Al momento non è chiaro se il cashback di Stato verrà cancellato definitivamente, ma nel caso in cui dovesse sopravvivere serviranno regole di partecipazione anche molto differenti. Secondo l’attuale esecutivo, il meccanismo impostato attualmente accentua la sperequazione tra redditi e favorisce le famiglie più ricche.

Questo perché le statistiche indicano che quasi il 73% degli iscritti utilizzava già tramite le carte più del plafond previsto dal provvedimento (1500 euro). Mentre chi non raggiunge tali cifre difficilmente può aumentare il proprio livello di spesa per poter arrivare a un risultato equivalente. D’altra parte, il problema può essere affrontato incentivando in modo diverso i pagamenti elettronici. Ad esempio, il governo sta studiando un credito d’imposta dedicato ai commercianti per incentivare l’utilizzo del Pos.

Le foto presenti in questo articolo sono concesse in licenza a Giddy Up srl