Concorsi pubblici 2023, domanda personale ATA: requisiti, MIUR prima e terza fascia, stipendio bidello, quando esce e come aumentare il punteggio

Autore:
Niccolò Mencucci
30/01/2023

Concorsi pubblici 2023, domanda personale ATA: requisiti, MIUR prima e terza fascia, stipendio bidello, quando esce e come aumentare il punteggio

Nuovi concorsi pubblici 2023 anche per chi è dentro il settore scolastico. Parliamo infatti della graduatoria prevista per tutti coloro che vogliono lavorare nel personale ATA, Amministrativo, Tecnico e Ausiliario.

Si tratta di un settore molto richiesto negli ultimi anni, anche grazie all’apertura dei bandi avvenuta dopo le prime ondate della pandemia Covid. Purtroppo, nonostante la grave carenza di personale nel settore e i bandi che vengono rinnovati quasi ogni anno, i requisiti rimangono stringenti.

Vediamo quando esce il prossimo concorso pubblico 2023 ATA, come fare domanda, e quali sono i requisiti MIUR per la prima e terza fascia, in particolar modo per la mansione di bidello. E anche i modi per aumentare il punteggio finale.

Concorsi pubblici 2023, domanda personale ATA: quali sono i requisiti

Per avere accesso ai concorsi pubblici 2023 per il personale ATA, il richiedente dovrà garantire una serie di requisiti, tra cui l’aver maturato almeno 24 mesi di servizio già come personale ATA, a tempo determinato.

È il requisito più difficile da ottenere, molto più dei requisiti previsti nei concorsi pubblici per Trenitalia. Tale anzianità di due anni è necessaria per i concorsi indetti in posti corrispondenti a profili professionali dell’area del personale ATA statale.

Il richiedente può anche non essere al momento in servizio all’atto della domanda. Non deve però aver perso la qualifica di “personale ATA a tempo determinato della scuola statale”, se risulta inserito nella graduatoria provinciale. L’accesso è garantito anche in caso di servizio prestato in scuole italiane all’estero o presso le Accademie Conservatori di Musica o negli Istituti Superiori delle Industrie Artistiche dello Stato. I titoli dovranno essere equipollenti alla figura di “collaboratore scolastico” o “assistente amministrativo” .

Concorsi pubblici 2023, come funziona la prima e terza fascia MIUR

Se si fa richiesta per diventare personale ATA, bisognerà fare attenzione quando in uno dei concorsi pubblici 2023 previsti quest’anno si fa riferimento alla prima fascia o alla terza fascia MIUR.

Si tratta di due delle tre fasce previste nel caso di graduatorie di istituto per gli incarichi a tempo determinato. Riguardano l’ordine secondo il quale sono convocati i candidati.

Nella prima fascia sono presenti tutti i candidati inseriti nelle graduatorie provinciali permanenti, previste anche nel caso di concorso ATA 24 mesi. Nella seconda fascia ci sono i candidati inseriti nelle graduatorie provinciali in qualità di:

  • Collaboratore scolastico (bidello),
  • Assistente Amministrativo,
  • Assistente Tecnico,
  • Cuoco,
  • Infermiere,
  • Guardarobiere.

Nella terza fascia invece ci sono i candidati in possesso dei titoli di accesso ai profili professionali previsti dal Bando che viene emanato dal MIUR ogni tre anni.

Concorsi pubblici 2023, quando esce il bando e come aumentare il punteggio

A seconda della fascia sono presenti tre diverse date di uscita del bando. Nel caso del corso ATA 24 mesi, la cadenza è annuale. Si prevede nei mesi di aprile-maggio l’uscita del nuovo concorso ATA 24 mesi 2023 per entrare nella graduatoria provinciale permanente.


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Diversamente, per la terza fascia, la cadenza è triennale. Essendo l’ultimo bando relativo al triennio 2021-2024, la graduatoria ripartirà dal prossimo anno, possibilmente durante i mesi estivi (giugno-luglio 2024), come accaduto per il precedente bando.

Per quanto riguarda la graduatoria di seconda fascia, essendo ad esaurimento non si potrà accedere fin quando non si sarà esaurita la graduatoria.

Se si vuole sperare di essere dentro una di queste graduatorie, bisognerà avere un punteggio alto. Per aumentarlo, bisognerà ottenere ulteriori titoli di studio o di formazione, a patto che siano riconosciuti dal Ministero dell’istruzione e del merito (ex MIUR), o istituito da un ente pubblico per essere valido ai fini del concorso ATA.

Concorsi pubblici 2023, a quanto ammonta lo stipendio di un bidello

Partecipare ad un concorso pubblico 2023 per il personale ATA conviene sempre, perché si parla di un lavoro con un buon stipendio anche nel caso di mansioni più “umili”.

Prendendo ad esempio lo stipendio di un bidello (oggi collaboratore scolastico), si parla di una busta paga mensile che va dai 1.000 ai 1.294 euro al mese. Decisamente più alto rispetto a quanto previsto nel bando da VFI per l’Esercito. Per una mansione di 36 ore settimanali, suddivise in sei ore continuative, di norma antimeridiane.

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