Conto corrente non sempre può essere pignorato, ecco a cosa fare attenzione

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07/07/2020

Conto corrente e azione di pignoramento, ci sono redditi che bloccano l’azione esecutiva, ecco una lista di falsi miti su cosa è possibile fare e cosa no.

Conto corrente non sempre può essere pignorato, ecco a cosa fare attenzione

Giorno dopo giorno mettiamo al sicuro i nostri soldi in conto corrente, almeno siamo convinti che siano al sicuro. Purtroppo, non è così, i pericoli sono dietro l’angolo. Oltre alla profonda crisi che stanno attraversando le banche italiane, il conto corrente può essere oggetto di pignoramento. Molte volte si è espressa la Corte di Cassazione in merito, facendo cadere anche alcune certezze sul conto corrente cointestato. Il pignoramento del conto corrente è molto frequente quando subentrano debiti. 

Conto corrente Paypal e conti all’estero

Dobbiamo sfatare un altro mito, anche il conto corrente Paypal è pignorabile come un normale conto corrente e anche i conti esteri, l’unico “vantaggio” se così lo vogliamo definire, è quello di creare più difficoltà ai creditori, solo una maggiore burocrazia. 

E se pensate di aprire all’estero un conto anonimo, ebbene, dimenticatelo, perchè l’Ocse è intervenuta stabilendo delle rigide norme per lo scambio delle informazioni interbancarie che rendono impossibile sfuggire all’azione di pignoramento

Conto corrente in rosso

Il conto corrente non è pignorabile quando è in rosso, sembra anche abbastanza logico, in quando un conto corrente in debito non può colmare altri debiti. Solo se ci sono azioni che lo riportano in positivo (tipo l’incasso di una prestazione effettuata prima dell’azione esecutiva che dovrà essere riscossa in secondo momento). In questo caso, il giudice può decidere il pignoramento del conto corrente quando ritorni in positivo dopo aver compensato il debito.


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Accredito pensioni per invalidi e polizza vita

Il conto corrente è impignorabile quando sono accreditate solo pensione o assegno di invalidità o accompagnamento per soggetti con disabilità grave, a condizioni che l’accredito non vada a unirsi ad altri redditi non legati alla disabilità. 

Non sono pignorabili anche i conti correnti che riportano il solo accredito della rendita di un’assicurazione sulla vita. La normativa vigente precisa che l’assicurazione sulla vita sono impignorabili. 

Il conto cointestato

Come sopra riportato la Corte di Cassazione è intervenuta anche sulla pignorabilità del conto corrente cointestato. 

In linea generale è pignorabile per metà, ma la sentenza della Corte di Cassazione del 3 luglio 2019 n. 29079,  ha sancito che il saldo attivo del conto cointestato può essere sequestrato per intero anche se la maggior parte della liquidità non proviene dal presunto evasore ma dall’altro titolare.

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