Coronavirus, economia e sanità: cause, soluzioni e concause

Il Coronavirus ha messo in ginocchio L’Italia, c’è bisogno di  pensare, capire e correggere per poter andare avanti. Alcune riflessioni

Coronavirus, economia e sanità: cause, soluzioni e concause

Il governo italiano in questi giorni ha emanato un decreto “Cura Italia” per fronteggiare l’emergenza Coronaviurs che contiene una serie di aiuti economici per famiglie e aziende. Ma saranno sufficienti queste misure? Potranno aiutare la sanità e la popolazione sia a livello economico e sanitario ad uscire dalla crisi? Questo purtroppo, non lo so, e non credo che ci sia chi lo potrà dire. Ma conoscendo la situazione italiana, sicuramente  ne vedremo delle belle. 

Coronavirus: sistema sanitario al collasso

Io abito in Croazia e il Coronavirus è arrivato anche qui. Per l’aumento dei casi di persone contagiate, hanno deciso di mettere in atto alcune restrizioni, nonostante non si registrano casi di morte per/e conseguenza del COVID-19. Comunque, si stanno già registrando alcuni casi di guarigione. Forse perché, come è successo in Cina li hanno messi in strutture sanitari isolate, evitando il contatto con altri ammalati, evitando così di peggiorare le condizioni sanitarie. 

La scoperta che poteva limitare i danni

Come detto, monitorando i vari siti su internet, che parlano del virus COVID19 (oramai è impossibile non parlarne), mi sono imbattuto su un’intervista fatta ad un certo prof. Riccardo Fattorini, insegnate di laboratorio di un istituto tecnico industriale, e informava che con l’utilizzo dell’ozono, che è un elemento naturale che si forma nella stratosfera a protezione della terra dai raggi UV-C., è anche prodotto dall’uomo per diverse sue finalità. Il prof. Riccardo lo indicava come mezzo per debellare il COVID-19. Infatti. l’ozono in natura, che vie creato da scariche elettriche nell’atmosfera, come ho detto appena sopra, distrugge ogni forma di batterio, microbo o virus che sia.


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Quindi, utilizzandolo negli Ospedali, ambienti chiusi ed aperti quale che siano, con controlli sul suo giusto dosaggio, si sarebbe potuto evitare il peggio. Faceva in oltre presente che il suo uso era già stato preventivato con protocollo 24482MS, del 31.7.96, “ionizzazione ambiente”. Il professore spiega, che tale installazione e produzione non ha costi elevati, e lo si può far circolare, ad esempio negli impianti di areazione.

Ora, ognuno di noi si chiederà, come mai non lo hanno utilizzato? Eppure esiste un protocollo per il suo uso, da parte del Ministero della Salute. Ma allora perché?

La risposta non potrebbe che essere, per via dei tagli alla sanità. I vari governi succedutisi, tutti pro EU, facendo austerità hanno così collassato uno dei settori più sensibili che noi abbiamo. E, qui mi fermo.

Abbiamo una responsabilità: dobbiamo salvare la nostra economia

Per vostra informazione: lo sapete che l’Italia ha il maggior numero di casi di suicidio tra i medici e infermieri? Secondo alcuni studi, io ad esempio ne ho trovato uno di Beniamino Palmieri, professore di chirurgia dell’Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia e coordinatore del progetto ‘Medico cura te stesso‘, ne spiega le cause. Queste persone, si rendono conto della loro difficoltà e dello stress che tale lavoro esercita su se stessi, le enormi responsabilità, e via dicendo. Non possiamo ridurre in macerie la sanità; soprattutto, non possiamo neanche abbandonare chi ci aiuta.

Dobbiamo salvare la nostra economia, e con questa riparare ogni danno fatto. Lo possiamo fare, ed uscire da questa gabbia creata dalla EU.


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Ora capirete il perché ho scritto questo articolo.

La mia unica speranza è quella di uscire forti da questa crisi, imposta o no, ma sopratutto che cambi qualcosa.

Pensare, capire e correggere

EF