Decreto Ristori ter approvato: 2 miliardi a sostegno delle attività

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21/11/2020

Approvato il Decreto Ristori ter: dopo Ristori e Ristori bis è la terza misura messa in atto dal governo per il sostegno delle attività economiche in crisi. In arrivo anche Ristori quater, per il quale sarà necessario lo scostamento di bilancio.

Decreto Ristori ter approvato: 2 miliardi a sostegno delle attività

Decreto Ristori ter: in arrivo circa 2 miliardi a sostegno delle attività economiche

Le misure di contenimento della pandemia hanno richiesto lo stop forzato di gran parte delle attività economiche del Paese. Per questo motivo, il governo non può starsene con le mani in mano: dopo i decreti Ristori e Ristori bis, arriva anche Ristori ter. E’ infatti questo il terzo decreto nell’arco di un mese che mira ad alleggerire lo scotto della crisi economica inasprita dalla pandemia. Questa volta ci sono in gioco 1,95 miliardi destinati, come intuibile dal nome del decreto, al ristoro delle attività e dei lavoratori che maggiormente hanno pagato lo sforzo chiesto al Paese al fine di evitare il tilt del sistema sanitario. A questa misura dovrebbe seguire in breve l’accordo per lo scostamento di bilancio. Ma per il momento limitiamoci ad illustrare nel dettaglio come saranno suddivise le somme messe a disposizione dal Ristori ter.

Ristori ter: com’è suddiviso il decreto che stanzia circa 2 miliardi per le attività

Il passaggio delle diverse zone d’Italia da una zona a rischio minore ad una a rischio maggiore ha comportato anche l’aggravarsi della crisi economica già in atto. Per questo il governo ha già approvato il terzo decreto nell’arco di un mese, il Ristori ter, che porterà circa 2 miliardi a sostegno delle attività duramente colpite dalle limitazioni. Ma in che modo sarà suddiviso il fondo? Lo possiamo apprendere dalla nota a margine del rapporto dell’ultimo Consiglio dei Ministri: 100 milioni di euro saranno destinati al Fondo per le emergenze nazionali, principalmente con lo scopo di acquistare farmaci utili a combattere il coronavirus; anche ai negozi di calzature presenti nelle zone rosse spetterà il contributo a fondo perduto; 1,45 miliardi per tutte le attività economiche in zone che sono state collocate in una fascia di rischio più alto; 400 milioni di euro ci comuni per permettere l’intervento tempestivo in casi di necessità alimentare.


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Decreto Ristori quater e scostamento del bilancio

Dopo i decreti Ristori, Ristori bis e ter, tra novembre e dicembre dovrebbe arrivare anche Ristori quater, che pare avrà come argomento principale quello delle proroghe fiscali. Lo scostamento di bilancio, quindi, che vi abbiamo già anticipato, servirà proprio a finanziare le misure di quello che dovrebbe essere l’ultimo decreto ‘ristorativo’ per la nostra ECONOMIA. Si punta, infatti, a ricavare altri 8 miliardi da aggiungere alle cifre già messe a disposizione del Paese a sostegno delle attività. I mesi invernali, del resto, saranno quelli più duri da superare, perché col freddo molte più aree passeranno in fasce di rischio più elevato.