Green Pass obbligatorio, dove, da che età: regole per scuola, statali e privati

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14/09/2021

Il Green Pass obbligatorio prevede sanzioni anche pesanti per coloro che non ottemperano ai vincoli di legge. L’estensione del certificato agli statali e ai dipendenti pubblici. Decisione in corso anche per i privati.

Green Pass obbligatorio, dove, da che età: regole per scuola, statali e privati

Il ricorso al Green Pass obbligatorio per evitare il rischio di un ritorno di fiamma della pandemia procede a passo spedito. L’esecutivo in queste ore sta studiando nuovi scenari di estensione, con un potenziale coinvolgimento anche dei lavoratori del settore privato. Entro la fine della settimana si concretizzerà  l’approvazione del nuovo decreto relativo al passaporto vaccinale.

L’esecutivo punta a estendere l’obbligo di presentazione del documento per l’accesso al posto di lavoro ai dipendenti statali. Si tratta di un’estensione successiva alla prima stretta, che ha riguardato il settore della sanità e quello della scuola. La terza stretta dovrebbe quindi toccare gli altri lavoratori della PA, ampliando così l’utilizzo dello strumento prima dell’inizio della nuova stagione autunnale.

Green Pass obbligatorio: ecco chi potrebbe coinvolgere nelle prossime settimane

Dal punto di vista pratico, l’estensione del Green Pass alla pubblica amministrazione potrebbe coinvolgere i dipendenti pubblici degli enti statali, regionali e locali. Oltre agli uffici amministrativi, saranno toccati anche musei, enti culturali, organi costituzionali, enti previdenziali e tutti gli altri profili di rappresentanza delle istituzioni.


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La corsa al Green Pass obbligatorio dovrebbe poi procedere allargando la platea ai lavoratori del settore privato. Una potenziale estensione che potrebbe arrivare già nel corso della settimana, coinvolgendo quindi il mondo del lavoro nella sua totalità. Se si concretizzasse questo scenario, avremmo quindi un decreto unico in grado di coinvolgere tutti i lavoratori. Dai dipendenti pubblici a quelli privati, fino agli autonomi e ai liberi professionisti.

Green Pass obbligatorio: dove e da che età

Le attuali regole di funzionamento del Green Pass rendono obbligatorio lo strumento a partire dai 12 anni per l’accesso a locali ed eventi. L’età minima per poter richiedere la certificazione corrisponde a 2 anni, mentre dai 6 anni è possibile ottenere il passaporto vaccinale senza necessità di fare il tampone. Queste linee guida sono legate alla possibilità di fare il vaccino, visto che al momento sono esclusi dalla campagna d’immunizzazione i minori di 12 anni.

A partire da quest’ultima età e fino ai 17 anni è indispensabile avere il tampone negativo o certificare la guarigione dal Covid-19 per avere il Green Pass senza vaccinazione. L’Ema ha dato la propria approvazione sull’utilizzo del vaccino in favore di bambini con età compresa tra i 12 e i 15 anni. Per chi desidera ottenere il passaporto vaccinale in favore dei propri figli per andare all’estero, è disponibile il numero 1500 in modo da consultare le disposizioni vigenti nei Paesi di destinazione.


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Le sanzioni applicate a chi non rispetta gli obblighi di legge

Il capitolo sanzioni rispetto al Green Pass obbligatorio prevede multe severe per chi decide di non ottemperare alla legge. I provvedimenti possono essere sia di tipo pecuniario che amministrativo. Le multe partono da 400 euro per salire fino a 1000 euro. I lavoratori rischiano anche la sospensione senza stipendio. Altro tema è il campo di applicazione dell’eventuale sanzione.

Infatti, la sanzione verrà applicata sia a chi verrà trovato senza Green Pass, sia ai dirigenti e datori di lavoro che hanno l’obbligo di eseguire i controlli. Il doppio binario è stato pensato per essere uno sprone a ottemperare il dovere vaccinale, sebbene la vaccinazione non sia considerata obbligatoria per ottenere la carta verde. I lavoratori che proseguono nell’obiezione di coscienza devono quindi considerare che il mancato possesso del certificato potrà colpirli sia economicamente che professionalmente.

L’idea del governo è di estendere le sanzioni contestualmente all’estensione del Green Pass obbligatorio. A tal proposito, il ministro della Pubblica amministrazione Renato Brunetta ha spiegato che per le nuove categorie le sanzioni saranno le stesse già previste per la scuola. Il tutto con l’obiettivo di arrivare a un largo impiego dello strumento nel mondo del lavoro entro la metà del prossimo mese di ottobre.

Gli approfondimenti in corso sul Green Pass per i lavoratori privati

Come già anticipato, il governo ha allo studio l’estensione del Green Pass anche ai privati. I tecnici del ministero del Lavoro stanno verificando le varie ipotesi applicative, ma tutte le questioni dovrebbero comunque essere risolte entro giovedì prossimo.

Una volta avvenuta l’estensione, l’Italia sarà caratterizzata dalla presenza di un super Green Pass che di fatto potrebbe rendere la nostra nazione tra le prime al mondo rispetto ai vincoli vaccinali. Per capire in che modo evolverà la situazione non resta quindi che attendere i prossimi giorni, quando il quadro normativo rispetto al Green Pass Obbligatorio si chiarirà ulteriormente.