Il coronavirus prodotto in laboratorio, perché non ci dicono la verità (seconda parte)

Emergenza coronavirus: possibili scenari con interviste a virologi e medici (seconda parte).

Il coronavirus prodotto in laboratorio, perché non ci dicono la verità (seconda parte)

Vi ho accennato già il mio pensiero sui possibili scenari e l’emergenza coronavirus documentando con interviste a virologi e medici lo scenario creatosi in questi giorni e come i dati ufficiali non sono veritieri, in questo mio articolo: Coronavirus: la verità è vicina ma preferiamo non vederla. Andiamo avanti con la seconda parte molto importante. 

COVID-19: la verità nascosta

Ho ricevuto un link di un video dove si insinua che il virus COVID19, sia stato prodotto in Cina. Ma il video completo parla di altro e non fa riferimento a questo virus. Informazione scorretta (fake news), solo per inquinare le “prove“ a favore di qualcuno, e a sfavore di qualcun altro.

Continuiamo. Vi è un giornale in Croazia che fa investigazione giornalistiche (Logično = Logico), che secondo le informazioni da loro ritrovate tra i vari siti mondiali sono giunti a questo articolo. Insomma, per loro il virus sarebbe creato a tavolino negli USA. Il ragionamento è semplice, ma complicato nello stesso tempo.

L’articolista scrive che il virus, è stato creato in laboratorio.

Non dai cinesi, ma negli USA. Infatti, per confermare la sua tesi scrive, partendo da  lontano: dal giornale Daily Observer in cui uno scienziato locale attacca senza mezzi termini gli USA. “lo scienziato Broderick della Liberia, ha accusato gli USA di fare esperimenti sulla pelle della gente del suo paese”. Infatti, in quel periodo è nato il nominativo di bioingegneria.

Quindi, continua l’articolista, che la stessa cosa sta succedendo ora, partendo dalla Cina, nel momento in cui dopo 2 anni di guerra sui dazzi, non hanno dato i risultati sperati, quello di bloccare la Cina economicamente. Con questo virus, invece hanno fatto in poco tempo molti più danni che non i dazzi stessi.

Ma grazie all’intervento fermo e deciso della sua classe politica ha bloccato una crisi in cui la stessa Cina ne sarebbe uscita con le ossa rotte.

Nell’articolo citano anche le parole del cardinale Albert Malcolm Ranjith Patabendige Don, sconosciuto da molti, ma probabile successore al pontificato, apertamente ha accusato gli Usa di aver iniziato una guerra biologica in Asia, in un’intervista sulla televisione dello Sri Lanka.

Questo avrà un seguito in quelle regioni (mi riferisco a tutta l’area asiatica). Nell’articolo si viene poi evidenziato una cosa che è dell’incredibile: l’università di Nuova Deli, il 31 gennaio ha divulgato una notizia che nel COVID19, che vi sono inserimenti di proteine della HIV, il che indica che vi sono state delle manipolazioni genetiche.

Dove viene specificato passo per passo il lavoro della ricerca. Interessante, dice sempre l’articolista, che dopo 2 giorni d’inserzione su YouTube della ricerca, il video è stato rimosso.

Perché, si chiede l’articolista?  Poi passa ad un’intervista fatta da un certo Professore Francis Boyle, dell’università dell’Illinois (University John Opkins), conferma quanto detto dai ricercatori della università di Nuova Deli.

Ma sapete chi è questo professore, l’uomo che ha scritto la legge sull’uso della guerra biologica negli USA. Ma sapete anche chi è che finanza la stessa università con 20 mil/$ annui? Bill Gates, con la sua fondazione (finanza anche il WHO, con 100 mil/$ annui). L’articolista introduce anche lo scrittore Roberto Quaglia che in un video fatto il 26 febbraio 2020, affermava che i soldati statunitensi a Whuan hanno contagiato gli abitanti della cittadina, ed in fatti 2 settimane dopo la chiusura dei giochi i primi ricoveri.

Il portavoce del Ministero degli esteri Zhao Lijan, con un video, accusa apertamente, che gli americani sapevano del virus e non hanno detto niente. Sempre nello stesso articolo, viene evidenziato che nella università “John Hopkins” negli USA nel 2019,”, si esegue un teorema cospiratorio denominato: “Evento201” (EVENT201), dove viene simulato una epidemia mondiale partita dagli stati americani del sud. Pandemia proprio con utilizzo di virus che colpiscono le vie respiratorie. Si conclude anche che attraverso la Cina si potrebbe anche colpire l’Italia per la sua recente vicinanza ad essa. Sono tutte congetture, ma…

L’Italia al centro di un intreccio internazionale

Alla fine dell’articolo viene riportato una notizia che potrebbe essere fantasiosa, se non fosse che tale notizia è apparsa sul The Wall Street Journal, dove si legge che il fondo “Bridgewater” (un fondo da 160 mild di $), ha scommesso 1,5 miliardi di $, su una crisi mondiale nel 2020, e questa notizia apparve il 22 novembre scorso, cosa sapevano per arrivare a tale scommessa? continuiamo.


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L’articolo finisce con una serie di accuse, a cui non mi voglio soffermare. Ci sono scenari che noi persone normali non capiamo. Ci trattano continuamente male facendoci sentire a disagio e colpevoli.

Mentre è vero che le grosse imprese multinazionali inquinano il 70% del pianeta, distruggono gli abitati e sfruttano ogni angolo della terra, sia per le materie prime, che alimentari.

Loro Controllano la politica, i governi, che le opposizione. Infatti, i consulenti politici sono tutti di scuola liberale. Non abbiamo più politici capaci e preparati (ricordiamo i vari, Parri, De Gasperi,  Saragat, Aldo Moro, ecc., ) i primi fondarono una delle migliori costituzioni al mondo, ora sotto pressione da direttive EU ed anticostituzionali inserite nelle nostre leggi sovrane, senza u minimo di criticità che tendono a sgretolare la nostra sovranità.

Ma perché ci si accanisce di più contro l’Italia? Perchè l’Italia è al centro di un intreccio internazionale, in quanto è fondamentale per i giochi geopolitici tra est e ovest ed il mediterraneo. Insomma, altro che Italietta (come Parenzo aveva detto, che vergogna!).  

La storia ci dirà la verità 

Vorrei soffermarmi ad una semplice domanda. Come mai, in un’era tecnologica come questa, dove basta un pulsante per poter comunicare tra di noi, vedere in tempo reale ogni informazione, controllare il tempo, e lanciare missili nucleari, seduti su una bella poltrona foderata, e invece non riusciamo a creare una unità di crisi all’altezza della situazione?

Ricordate il film “incontri ravvicinati del III tipo”, dove per allontanare le persone dal luogo dell’incontro con gli extraterrestri, i media diffondevano immagini di una pandemia degenerata dal rovesciamento di un treno carico di veleni chimici. Sembra che in questo momento, stia succedendo la stessa cosa. Nascondere la realtà con la pandemia, a spese nostre, come cavie di laboratorio.


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La domanda diventa spontanea, dopo la crisi gli USE (Stati Uniti d’Europa)? Non saprei, ma dalle parole del governatore della banca d’Italia Visco, qualcosa su questo fronte si muove, anche se, qualcosa si muove anche in direzione opposta (sta succedendo qualcosa che non sappiamo), o meglio si è parlato di Mario Draghi, l’uomo della Goldman Sachs, governatore della BANCA D’ITALIA, della BCE, ecc., l’uomo che nel 1992 ha con gli accordi fatti sul Britannia, si iniziò a smantellare l’IRI. Ora invece in pole position per essere il riferimento dell’unità politica italiana al posto di conte. 

Vi ricordate Salvini, che in tempi non sospetti ne parlò (Why not? Disse). Qualcosa già allora si muoveva (aveva da poco lasciato il suo incarico alla BCE). Sappiamo tutti che Salvini uscì dal governo verso la fine dell’estate, ma non credo per un paio di bicchieri al  pappette, forse qualcosa all’orizzonte già allora si muoveva. I M5S, non vollero accordarsi con Salvini per una nuova struttura di governo senza Conte come premier, ma come sappiamo tutti derisero la iniziativa di Salvini. Oggi, dopo quello che vediamo forse ci ha azzeccato, o…? Comunque, non è stato stupido

Molti cittadini italiani, si sono chiesti come mai il presidente della Repubblica Italiana non parla? Semplice, aspetta il cambio degli avvenimenti, che di sicuro sul suo tavolo non sono opzioni, ma certezza.

Ma quello che più è assordante è la chiesa. Non riferisce nessuna parola. Non prende posizione. Loro di sicuro sanno tutto, sono meglio della CIA e del Mossad. Sanno cosa c’è in campo e quali avvenimenti cambieranno il mondo, ma il pontefice, ha chiuso a doppia mandata la porta ad ogni intervento a favore non solo dei suoi fedeli, ma della umanità stessa. Siamo alla fine della chiesa? È vera la profezia dell’antipapa?

Il demonio che è entrato nel tempio di Cristo? Vedremo il dopo virus cosa è rimasto della nostra intelligenza, nella fede e nella politica. La nostra economia ne risentirà per parecchio e lo stiamo sentendo sulle nostre spalle il peso di anni di globalizzazione. Basta poco per distruggere tutto. Dovremmo aver paura se le cose rimarranno così anche il dopo virus.

Quindi, dopo aver scritto questa lunga analisi, non voglio passare per un giornalista investigativo, o altro, ho voluto solo dare a tutti la possibilità di vedere le cose da un altro punto di vista. Ma ogni qualvolta succedono queste cose, mi viene sempre in mente le parole di un nostro noto uomo politico che disse:” a volte pensar male non è un buona cosa, ma volte ci si azzecca”. Cosa cambierà nel nostro futuro, credo che lo vedremo presto, appena Draghi si insedierà al governo. Così finirà il virus, le misure, gli isolamenti e anche noi in Croazia, potremmo lavorare normalmente. 

Ne ho parlato anche in quest’articolo: Coronavirus, economia e sanità: cause, soluzioni e concause

 Riguarda l’ozono terapia. 

Pensare, capire e agire.

E. Fumagalli