Lotteria degli scontrini verso l’eliminazione: dopo il cashback, il governo Draghi potrebbe cancellarla

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02/07/2021

La lotteria degli scontrini potrebbe seguire la stessa sorte del cashback ed essere eliminata entro il mese di luglio 2021. Così l’esecutivo punta a recuperare oltre 200 milioni di euro al mese.

Lotteria degli scontrini verso l’eliminazione: dopo il cashback, il governo Draghi potrebbe cancellarla

Lotteria degli scontrini al bivio. Proprio in queste ore il governo starebbe infatti decidendo se arrivare a uno stop del concorso, dopo quello già deciso per il sistema di cashback. Le motivazioni alla base sono sempre le stesse. Da un lato recuperare importanti risorse economiche che potrebbero essere destinate a settori in stato di necessità. Dall’altro evitare che il denaro pubblico venga riversato ai cittadini con un sistema a pioggia, piuttosto che laddove risulti più necessario.

D’altra parte, i numeri indicano che le cifre in gioco sono importanti. La lotteria degli scontrini da sola vale oltre 208 milioni di euro al mese, per una spesa totale complessiva annua di due miliardi e mezzo di euro. Se si aggiunge anche il sistema di cashback, si devono sommare ulteriori 3,5 miliardi di euro (1,75 miliardi a semestre). Per un costo complessivo dei due concorsi vicino a 6 miliardi di euro.

Come funziona la lotteria degli scontrini e come avverrebbe la sospensione

Dal punto di vista operativo, la lotteria degli scontrini è stata attivata lo scorso febbraio 2021. Per poter partecipare è necessario iscriversi tramite l’apposito sito e ricevere il codice lotteria. Indicando quest’ultimo al commerciante si ottiene un biglietto per ogni euro speso. Il codice lotteria rappresenta un codice a barre alfanumerico collegato al codice fiscale del richiedente.


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Una volta eseguita l’estrazione dei codici vincenti, l’Agenzia delle dogane e dei monopoli verifica a chi è associato il codice biglietto e assegna di conseguenza i premi. In palio ci sono attualmente estrazioni settimanali, mensili e annuali. Le estrazioni settimanali distribuiscono premi da 25mila euro per gli acquirenti e da 5mila per gli esercenti, mentre quelle mensili da 100mila euro per gli acquirenti e da 20mila per gli esercenti.

All’inizio del 2022 è prevista la prima estrazione annuale, che assegnerà un premio da 5 milioni di euro per gli acquirenti e da 1 milione di euro per gli esercenti. Ma se il concorso verrà sospeso nei prossimi giorni, appare scontato che anche quest’ultima estrazione verrebbe eliminata.

Lotteria degli scontrini, le prime reazioni politiche dopo le ipotesi di cancellazione

Non si sono fatte attendere le reazioni politiche all’ipotesi di cancellazione della lotteria degli scontrini, dopo lo stop al cashback avvenuto negli scorsi giorni. Per il leader della Lega Matteo Salvini “ogni euro va investito in lavoro e sostegno alle imprese”. Per questo motivo, “l’idea della lotteria di Capodanno non rappresenta la mia idea di Paese. Io eliminerei anche il tetto al contante, ognuno deve essere libero di fare la spesa e pagare come vuole”.
Anche la leader di Fratelli d’Italia Giorgia Meloni ha ricordato la propria posizione in merito ai concorsi statali. “Quello dello stop al cashback lo considero una nostra vittoria, anche se tardiva. Chiesi a Mario Draghi a inizio governo di fermare la follia della lotteria degli scontrini per tenere quei miliardi che stavamo buttando e darli invece in ristori”, ha concluso l’esponente di FdI.


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