Pensionati in fuga dal Fisco, troppe tasse in Italia: la Grecia e il Portogallo le mete dove vivere

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22/08/2020

I pensionati scappano dall’Italia, troppe tasse e intanto la Grecia presenta una proposta davvero allettante che offusca il Portogallo.

Pensionati in fuga dal Fisco, troppe tasse in Italia: la Grecia e il Portogallo le mete dove vivere

I pensionati scappano dall’Italia, pagano troppe tasse e i soldi che restano non permettono una vita decente. Dopo il Portagallo meta preferita dai pensionati, adesso entra in campo la Grecia con una flat tax al 7 per cento di durata decennale per i pensionati che si trasferiranno la loro residenza in Grecia. La flax tax sarà prelevata una volta l’anno e per quest’anno la scadenza è il 30 settembre. 

Pensionati in fuga dal Fisco: la mappa delle convenzioni nel 2020

Il sole 24ore ha pubblicato una mappa dei pensionati italiani residenti all’estero, ecco la situazione attuale degli assegni pensionistici in convenzione nel 2020:

Unione europea = 466.737

Svizzera = 75.186

Australia = 4.052

Canada = 43.612

Stati Uniti  = 33.562

Argentina = 19.231

Grecia in forte vantaggio

La Grecia in tutta la sua bellezza lancia un’offerta per rilanciare l’economia e aumentare il valore reddituale del paese. Il clima mediterraneo e il costo della vita inferiore rispetto all’Italia, potrebbe rappresentare una sfida significativa ed ofuscare il Portogallo per tutti i pensionati che cercano piccoli paradisi terrestre dove vivere e godersi la meritata pensione, senza aggravio del Fisco. 


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Atene ha lanciato la sua offerta con un grande tempismo, in quanto da pochi giorni il Portogallo, aveva annunciato di voler portare le tasse da zero al 10% per chi in futuro deciderà di diventare residente non abituale. Lisbona ha proposto di inserire una versamento minimo annuale di 7.500 euro. 

In Italia si corre ai ripari con il Sud

Anche l’Italia ha introdotto un’imposta sostitutiva del 7 per cento e solo per cinque anni per i pensionati  residenti all’estero che decidono di trasferirsi nei piccoli comuni del Sud con meno di ventimila abitanti. 

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L’Italia però non regge il paragone con la flat tax della Grecia che dura per dieci anni e sembra non limitare la localizzazione geografica. Quest’ultimo aspetto è importante, perché i pensionati possono scegliere liberamente dove risiedere senza limitazioni. 

Anche in altri stati è possibile l’esenzione dalle tasse o con una flat tax bassa, ad esempio: Albania e Bulgaria le pensioni non sono tassate; a Cipro la flat tax è del 5 per cento e senza scadenza; in Romania è del 10% e anche qui senza scadenza. 


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In Tunisia e Marocco si può ottenere l’esenzione delle imposte sull’80 o il 40 per cento della pensione e l’aliquota è del 7 per cento per la Tunisia e il 23 per cento per il Marocco.