Reddito di cittadinanza: nuova domanda Inps per accedere

-
10/10/2022

Reddito di cittadinanza: nuova domanda Inps per accedere

Reddito di cittadinanza, con il recente messaggio Inps numero 3684 del 2022 emergono importanti aggiornamenti sulla procedura di ammissione al sostegno di welfare. In particolare, l’ente pubblico ha cambiato il modulo da utilizzare per fare domanda. Il cambiamento del materiale da compilare si è reso necessario al fine di recepire gli interventi legislativi decisi con l’ultima legge di bilancio.

I tecnici dell’Inps hanno provveduto a modificare il Quadro F. Al suo interno sono indicate le condizioni vincolanti che il richiedente deve possedere al fine di ottenere il sussidio. Nello specifico, le modifiche riguardano le misure cautelari e le condanne in capo al beneficiario e al nucleo familiare. In aggiunta, è stata resa più snella l’intera procedura di richiesta del beneficio assistenziale.

Reddito di cittadinanza, arriva un nuovo modulo dopo le modifiche di luglio 2022

L’aggiornamento del modulo relativo alla richiesta di accesso al reddito di cittadinanza arriva dopo l’intervento dello scorso luglio. In tale occasione, la modifica riguardava la disponibilità immediata al lavoro.

Con il passaggio attuale vengono invece aggiornati i campi da compilare del quadro F. A essere cambiata è la sezione riguardante le dichiarazioni sulle condanne e sulle misure cautelari per i reati che possono portare all’esclusione dal reddito di cittadinanza.


Leggi anche: Reddito di cittadinanza: stagionali con 3mila euro di cumulo 

Pensioni di cittadinanza: nuovi aggiornamenti anche per l’assistenza agli anziani

Ulteriori modifiche riguardano i campi della pensione di cittadinanza, per la quale sono state semplificate le procedure di compilazione. Nel nuovo modulo, i dati del richiedente e quello degli altri componenti del nucleo familiare sono infatti separati. Questo passaggio permetterà di compilare in modo più semplice il modello.

Ricordiamo che per aver diritto al beneficio di legge occorre rispettare i criteri del reddito di cittadinanza con esclusione dell’obbligo di disponibilità immediata al lavoro. L’assegno viene erogato a partire dai 67 anni di età. Il nuovo passaggio è importante perché in alcuni casi specifici all’interno del nucleo familiare possono essere presenti anche persone di età inferiore.

Reddito di cittadinanza: perché è stato aggiornato il modulo

Il modulo da utilizzare per richiedere il reddito di cittadinanza è stato aggiornato per semplificare i controlli e le verifiche relative alle condizioni di accesso. In particolare, la legge stabilisce che i reati di natura penale possono impedire la fruizione dell’assegno di welfare. Il modulo sarà quindi di aiuto nella verifica dei dati.

L’Inps provvederà infatti a effettuare un controllo automatico su tutti i richiedenti rispetto alla presenza di eventuali condanne passate in giudicato. La richiesta verrà infatti trasmessa al Ministero della Giustizia, che incrocerà i dati tramite il Casellario centrale giudiziario. Seguendo lo stesso principio, l’ente provvederà anche a controllare in automatico le pratiche già in essere. Revocando il reddito di cittadinanza in assenza dei requisiti.

RdC: cosa esplicita il messaggio Inps 3684/2022

Riepilogando, all’interno del messaggio Inps numero 3684 dello scorso 7 ottobre 2022 si specificano le condizioni di “aggiornamento della domanda telematica di reddito di cittadinanza e pensione di cittadinanza”. Il testo spiega che “si pone l’attenzione sulle ulteriori modifiche introdotte nel Quadro F – Condizioni necessarie per godere del beneficio”.

Gli interventi vanno quindi a modificare il modello di domanda, per quanto concerne le informazioni “relative alle dichiarazioni in capo al richiedente e ai componenti del nucleo familiare in merito alle misure cautelari e alle condanne per taluni reati individuati dalla richiamata normativa di riferimento”. Infine, per quanto concerne le verifiche, l’Inps sottolinea che “il controllo automatizzato sulla presenza di condanne con sentenza passata in giudicato da meno di dieci anni […] viene effettuato su tutti i richiedenti e i percettori di Rdc/Pdc”.


Potrebbe interessarti: Assegno unico 2023: per alcuni nuclei maggiorazione del 50%