Reddito di emergenza 2021, proroga al 31 maggio: ecco a chi spetta l’assegno fino a 840 euro

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28/04/2021

Arriva la proroga per il reddito di emergenza. La scadenza per la domanda telematica è stata spostata al prossimo 31 maggio 2021. Le informazioni da conoscere per procedere con la richiesta di sussidio.

Reddito di emergenza 2021, proroga al 31 maggio: ecco a chi spetta l’assegno fino a 840 euro

Sul reddito di emergenza 2021 si concretizza un’importante proroga dei termini utili per fare domanda. Si tratta di tempo prezioso per coloro che stanno vivendo un momento di disagio economico per via della grave emergenza sanitaria ed economica dovuta al coronavirus. Negli scorsi giorni il governo ha autorizzato l’Inps a estendere i termini di presentazione delle richieste al prossimo 31 maggio, dal precedente 30 aprile 2021.

Nei fatti, il Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali ha deciso di concedere tramite la nota n. 0003478.23-04-2021 più tempo per coloro che possiedono i requisiti utili. Ricordiamo che con il precedente decreto sostegni si è allargata la platea dei potenziali fruitori. Di fatto, il REM è stato concesso anche in favore di coloro che hanno terminato il sussidio di disoccupazione e che non sono riusciti a trovare un nuovo impiego.

Reddito di Emergenza 2021: ecco chi sono i nuovi beneficiari

Rispetto a questa ultima novità, i nuovi beneficiari del reddito di emergenza saranno comunque tenuti a fare domanda. Il meccanismo di sussidio non prevede infatti automatismi, stante la variazione dei requisiti di accesso. Il provvedimento è destinato contemporaneamente sia ai nuclei familiari in difficoltà, sia ai disoccupati. Nel primo caso il riferimento va a quanto indicato al comma numero 1 dell’articolo 12 del DL 41/2021.


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Nel secondo caso rientrano tutti coloro che hanno terminato la percezione della Naspi o della DIS-COLL dallo scorso 1° luglio 2020 fino al 28 febbraio 2021. Contemporaneamente, sarà necessario dimostrare di possedere un ISEE comunque uguale o inferiore a 30mila euro. In relazione a tali particolari beneficiari, non si dovrà quindi prendere in considerazione il nucleo familiare ma il singolo lavoratore.

Quanto spetta con il REM 2021: da un minimo di 400 euro fino a 840 euro

Dal punto di vista pratico, i fruitori del reddito di emergenza possono disporre per tre mensilità di un assegno minimo corrispondente a 400 euro (qualora vi sia come riferimento un solo individuo). L’importo cresce secondo una scala di equivalenza dello 0,4 per ogni componente aggiuntivo e dello 0,2 per ogni minore, fino a un massimo di 2 (con un tetto di 800 euro).

Per i nuclei familiari dove risultano presenti disabili, la scala di equivalenza arriva a 2,1. In questo caso specifico, si può quindi arrivare a percepire fino a 840 euro. Qualora si risieda in affitto, si può beneficiare di un ulteriore aumento dell’assegno di un dodicesimo del canone di locazione.

Come presentare la propria domanda di accesso al reddito di emergenza

Per presentare la domanda di accesso al reddito di emergenza è necessario fare ricorso ai servizi telematici dell’Inps. Sarà quindi indispensabile entrare nella propria area personale disponendo del codice fiscale e di uno strumento di riconoscimento (Pin, CNS, CIE o SPID). La procedura è spiegata all’interno del messaggio dello scorso 1° aprile 2021, n. 1378. All’interno del testo l’ente fornisce le indicazioni sulla modalità di inoltro della pratica.


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In alternativa, è possibile rivolgersi al proprio patronato di fiducia. Quest’ultimo provvederà a preparare la domanda di accesso al REM e ad inviarla all’Inps per conto del richiedente. L’ente pubblico di previdenza comunicherà l’esito della domanda all’interno dell’area riservata e utilizzando i canali di comunicazione disponibili (sms o email).

I dati Inps sul Rem: 425mila nuclei familiari interessati

Nelle scorse ore dalla stessa Inps sono emersi dati interessanti in merito alla fruizione del Reddito di Emergenza. La misura ha infatti rappresentato un importante sostegno per centinaia di migliaia di famiglie duramente colpite dall’emergenza Covid-19. In particolare, secondo gli ultimi dati diffusi dall’ente i nuclei familiari interessati dal meccanismo di sostegno sono stati 425mila.

Rispetto invece all’importo mensile medio erogato, la cifra è stimata a 550 euro. Infine, in merito al numero delle mensilità percepite, 184mila famiglie hanno ricevuto cinque mensilità di welfare grazie alle proroghe previste nei precedenti decreti. Altre 150mila famiglie hanno invece potuto usufruire del REM per due mensilità. La proroga della scadenza per l’invio delle domande al prossimo 31 maggio 2021 dovrebbe allargare ulteriormente la platea dei beneficiari.