Reddito di emergenza, le novità con il Decreto Sostegni bis: 4 mensilità aggiuntive fino a settembre 2021

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01/06/2021

Il reddito di emergenza vede arrivare un importante aggiornamento con il decreto Sostegni Bis. Si apre la possibilità di ricevere fino a 4 mensilità in più, per i mesi di giugno, luglio, agosto e settembre 2021. Le domande dovranno essere inviate entro il prossimo 31 luglio.

Reddito di emergenza, le novità con il Decreto Sostegni bis: 4 mensilità aggiuntive fino a settembre 2021

Il reddito di emergenza conferma l’estensione dei pagamenti per ulteriori quattro mensilità. È quanto previsto all’interno del decreto Sostegni Bis e in particolare all’articolo numero 36 del DL n. 73/2021. Nella pratica, la pubblicazione all’interno della Gazzetta Ufficiale risalente allo scorso 25/05 ha garantito la possibilità per coloro che possiedono i requisiti di ottenere un sostegno in riferimento ai mesi di giugno, luglio, agosto e settembre 2021.

Si tratta di un’ulteriore erogazione, in continuità con l’impegno del governo a garantire un reddito in favore di coloro che non hanno potuto beneficiare delle altre misure di welfare previste nel nostro ordinamento. Con l’entrate in vigore del DL Sostegni bis, si sancisce così a tutti gli effetti la nuova tornata di aiuti, dopo le tre mensilità approvate grazie al precedente decreto.

Reddito di emergenza 2021: come funziona il nuovo via libera

Con l’arrivo dell’ok al pagamento di ulteriori quattro mensilità di Rem, si concretizza la prosecuzione del meccanismo di sostegno per tantissime famiglie. Di fatto, il reddito di emergenza continuerà a garantire i medesimi importi. Si va quindi dalle 400 alle 800 euro ad assegno (840 in caso di disabilità). Tutto ciò, in base alla specifica composizione del nucleo familiare. La somma massima ottenibile (moltiplicata per le quattro mensilità) corrisponde quindi a 3200 euro.


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L’assegno sarà garantito in favore di tutti coloro che presenteranno domanda in tempo utile. La pratica deve essere inviata all’Inps direttamente dal richiedente, oppure tramite un patronato abilitato. La scadenza è fissata non oltre il prossimo 31 luglio 2021. L’ente pubblico di previdenza ha predisposto al riguardo uno specifico modello, fornendo al contempo anche le istruzioni di compilazione.

Come già avvenuto in passato, il REM verrà erogato in favore dei nuclei familiari che possiedono i requisiti di accesso. Oltre a quelli reddituali e patrimoniali, è indispensabile la residenza in Italia. In aggiunta, il valore del reddito familiare deve risultare più basso dell’assegno di welfare erogato dall’ente previdenziale.

Le novità in arrivo riguardo al reddito di emergenza grazie all’approvazione del nuovo decreto

Stante la situazione appena descritta, appare quindi opportuno evidenziare quali sono le novità riguardanti il REM 2021 e introdotte con il Decreto Sostegni Bis. In particolare, oltre alla proroga per ulteriori quattro mensilità troviamo la modifica del requisito relativo al valore del reddito familiare. Questo parametro è infatti riferito al mese di aprile 2021. Infine, è stata fissata una nuova scadenza per la presentazione delle domande presso l’Inps (al 31/07/2021).


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Purtroppo bisogna specificare che le nuove quattro mensilità del REM non possono essere richieste da coloro che hanno terminato la Naspi o la Dis-Coll. Con il precedente decreto Sostegni veniva concessa questa possibilità a chi aveva perso il lavoro dal 1° luglio 2020 al 28 febbraio 2021 (purché in possesso di un ISEE non superiore a 30mila euro).

Viene così a mancare la proroga dell’assegno di disoccupazione e la possibilità di accedere con requisiti semplificati per coloro che avevano perso il proprio lavoro. La proroga del reddito di emergenza si è resa indispensabile in un momento nel quale molti cittadini continuano a subire le conseguenze della crisi economica dettata dal coronavirus. Per le coperture necessarie a garantire i pagamenti, il governo ha stanziato un budget di 884,4 milioni di euro.