Salvini e il suo intervento per la Campania: fate consegnare le pizze a domicilio

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17/04/2020

Coronavirus e la Campania: interviene Matteo Salvini e dice a De Luca di riaprire le pizzerie per la consegna a domicilio.

Salvini e il suo intervento per la Campania: fate consegnare le pizze a domicilio

Matteo Salvini interviene a favore della Campania e dice a De Luca di permettere le consegne delle pizze a domicilio, un plauso da parte di Sorbillo e tutti i pizzaioli della Campania.

Matteo Salvini interviene in favore dei pizzaioli in Campania

Matteo Salvini interviene in questa accesa discussione delle consegne a domicilio delle pizze a domicilio in Campania e lo fa dicendo che già stiamo vivendo una situazione drammatica, non ci sono motivi per peggiorarla ulteriormente. Inoltre aggiunge: la consegna a domicilio, di cibo in generale, è permessa ovunque, anche a Wuhan, la Campania è l’unica regione al mondo che lo vieta.

Interviene anche Gino Sorbillo su quello che ha detto il leader della Lega e lo ringrazia: la consegna dei pasti a domicilio non rappresenterebbe la soluzione definitiva a questa crisi, ma permetterebbe di respirare un po’, di iniziare a camminare a passo d’uomo prima di ripartire totalmente.

La richiesta fatta dai pizzaioli è quella di ripartire con due dipendenti per attività e con soli due tipi di pizza, margherita e marinara. Ricordiamo che la pizza cuoce a 450 gradi e viene messa subito dal forno al box pizza, che dovrà essere certificato, e che si potranno avvolgere nella pellicola affidandole poi, per la consegna, alle grandi compagnie dei runner.

L’Associazione Pizzaioli ringrazia De Luca e il pugno duro che ha avuto fino adesso, ma è arrivato il momento di sedersi  a tavolino e riparlarne, con tutte le precauzioni possibili e un po’ d’intelligenza si può ripartire lentamente.


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L’Associazione Pizzaioli chiede che vengano congelati i fitti dei locali e dei depositi, che verranno versati nei mesi della ripresa, che sia data la cassa integrazione ai dipendenti, ad oggi non hanno avuto ancora niente, e di riattivare la consegna a domicilio, che rappresenterebbe un minimo sollievo a questa grande crisi.

Nella questione è intervenuto anche il direttore dell’associazione verace pizza napoletana, Stefano Auricchio, che vanta un’affiliazione di 700 pizzerie e non capisce come una regione come la Lombardia, nel pieno della pandemia, possa permettersi il delivery e la Campania no, nonostante si sia dimostrato di essere molto attenti, più di quanto si pensasse.

Sembrerebbe che da questi ultimi interventi il Governatore De Luca si sia deciso e consentirà la riapertura delle pizzerie che hanno i requisiti per le consegne dal 20 aprile, giusto il tempo di organizzarsi.