Servizi online PA: Cie carta d’identità elettronica come lo Spid

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11/10/2022

Servizi online PA: Cie carta d’identità elettronica come lo Spid

Servizi online PA, arrivano importanti novità in merito all’utilizzo della carta di identità elettronica. Grazie a un recente decreto ministeriale le funzioni disponibili con la Cie diventano infatti equiparabili a quelle offerte dallo Spid. A livello pratico, il passaggio certifica la possibilità di utilizzare questo strumento come mezzo per il riconoscimento e l’accesso a tutti i servizi dell’amministrazione pubblica.

Il Ministero dell’Interno ha lavorato sul punto insieme al Ministero della tecnologia e della transizione digitale, oltre che al Mef. L’obiettivo è di ampliare l’accesso dei cittadini ai servizi digitali, vista l’elevata diffusione della Cie. Ora il nuovo decreto è entrate definitivamente in funzione, essendo stato pubblicato all’interno della Gazzetta Ufficiale. Con questo passaggio, sono quindi aumentate le possibilità di utilizzo della nuova carta d’identità.

Servizi online PA, Cie come lo Spid: quali sono i risvolti

Grazie al potenziamento della carta d’identità elettronica, i cittadini potranno fruire di numerosi servizi forniti dalla PA, oltre che dalle aziende private. Il documento attualmente può essere utilizzato tramite l’App Cie ID, ma deve essere letto fisicamente tramite il sistema NFC dello smartphone.

La lettura tramite applicazione permette il sicuro riconoscimento dell’identità digitale ed è potenzialmente già disponibile per oltre 31 milioni d’italiani. Il governo ha però tra i propri obiettivi proprio la semplificazione dell’accesso alla PA. Per questo motivo, l’estensione delle modalità di impiego della Cie rappresenta un ulteriore passaggio verso tale scenario.


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L’obiettivo di semplificare l’accesso ai servizi online PA

Al fine di rendere maggiormente fruibile la Cie come sistema di riconoscimento dell’identità, il governo ha introdotto tre nuovi livelli di autenticazione. Il livello uno corrisponde al riconoscimento normale. Il livello 2 al riconoscimento significativo. Mentre il livello 3 a quello elevato o rafforzato. In questo modo, sarà possibile diversificare la sicurezza in base al bisogno e alle differenti richieste dei fornitori di servizi.

Grazie all’attivazione del nuovo portale Cie, sarà inoltre possibile effettuare l’aggiornamento dei propri dati personali. Ma anche visualizzare le operazioni svolte tramite l’applicazione Cie ID. Inoltre, si potrà manifestare il consenso (oppure il diniego) per la donazione degli organi in caso di morte.

Inoltre, la carta d’identità elettronica continuerà a permettere di firmare digitalmente documenti, attraverso la Fea. Si tratta della firma elettronica avanzata, riconosciuta dall’amministrazione pubblica e utilizzata anche tra privati.

Quando entreranno in funzione le nuove opzioni di riconoscimento della Cie

La carta di identità elettronica aggiornerà ufficialmente le proprie funzionalità entro pochi mesi. A quel punto, i cittadini che ne sono già in possesso potranno utilizzare l’app ed il Pin per ottenere l’accesso semplificato ai siti della pubblica amministrazione. Si pensi, ad esempio, al portale dell’Inps oppure dell’Agenzia delle Entrate. Le novità consentiranno inoltre di superare il precedente sistema di identificazione della Cie.

Questo era considerato troppo complicato da molti utilizzatori, tanto che numerosi cittadini avevano preferito tornare all’utilizzo dello Spid anche quando risultavano in possesso della Cie. Ad esempio per il rinnovo e l’aggiornamento del documento presso il proprio Comune dopo la naturale scadenza.

Come richiedere la carta di identità elettronica al proprio Comune

La Cie (o Carta di identità elettronica) può essere richiesta al proprio Comune di residenza a seguito della scadenza, del furto, dello smarrimento o del deterioramento del precedente documento. Molti Comuni hanno attivato un apposito servizio di prenotazione, che rende possibile fissare un appuntamento al fine di richiedere la Cie.


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Una volta espletati i normali passaggi amministrativi, la Carta d’identità elettronica viene spedita al cittadino presso il proprio indirizzo di residenza. La validità va dai 3 anni per i minorenni ai 5 anni per coloro che hanno dai 3 a i 18 anni. Per i maggiorenni la scadenza avviene a 10 anni dal rilascio.