Soldi alle imprese: il M5S l’autocertificazione chiara e specifica, le ultime news

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19/05/2020

Soldi alle imprese: problemi sui prestiti, il movimento 5 Stelle chiarisce che sarebbe necessario specificare meglio l’autocertificazione

Soldi alle imprese: il M5S l’autocertificazione chiara e specifica, le ultime news

Soldi alle imprese in breve tempo, i tecnici a lavoro sulla nuove modalità di autocertificazione per rafforzare ed estendere i prestiti a garanzia dello Stato. La situazione non è facile e tante le polemiche sulla modifica apportata al decreto legge Liquidità. La situazione ora è ferma alla commissione delle Finanze della Camera, che sollecitata dall’Abi che chiede di velocizzare tutti i finanziamenti alle imprese a partire da quelli fino a 25mila euro.

Soldi alle imprese: modifica dell’autocertificazione necessaria

Secondo l’Abi bisogna dare soldi alle imprese, con maggiore liquidità diamo la possibilità di ripartire. Sono due le correzioni alla norma chieste dall’Abi:

  • la prima prevede la ridefinizione di quanto un professionista o un’impresa devono dichiarare sotto la propria responsabilità di trovarsi nella situazione di continuità aziendale.
  • la seconda investe la veridicità dei conti.

Il punto cruciale che crea maggiore disappunto è la richiesta di specificare nella legge che le banche sono esonerate dalle istruttorie. E questa richiesta vale per tutti i prestiti compresi quelli di 25mila euro.

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Le banche sono obbligate a fare un’istruttoria e controllare la veridicità dei dati


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Il problema di fondo nasce dal fatto che se a richiedere il prestito è un imprenditore che dichiara di aver subito danni dalla pandemia Covid-19 e le ristrettezze imposte dal governo, e chiede il prestito alla banca, e questa sa che l’imprenditore non potrà ripagare perché non ha modo di poter lavorare; la banca deve essere in grado di poter chiedere una documentazione aggiuntiva per poter procedere all’erogazione finale dei soldi con accredito su conto corrente intestato all’azienda.

Le banche e tutti gli istituti di credito sono obbligatori a controllare la veridicità delle informazioni fornite e  condurre un’istruttoria. Su questo punto anche il Movimento 5 Stelle chiarisce che sarebbe necessario specificare meglio l’autocertificazione.