Super Green Pass: cos’è, come funziona il decreto e come si ottiene

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25/11/2021

Super Green Pass: cos’è, come funziona il decreto e come si ottiene

Super Green Pass in arrivo tramite la nuova stretta decisa dal governo. Cresce il rischio di una nuova ondata da coronavirus e l’esecutivo ha dato il via libera (tramite un apposito decreto) all’introduzione del cosiddetto doppio regime. A livello pratico, significa che ci saranno nuovi divieti e che verrà allargata la differenza tra chi è vaccinato (oppure guarito) e chi invece ha scelto di non procedere con l’immunizzazione.

Il principale punto di svolta riguarda proprio questi ultimi. I no vax dovranno infatti affrontare nuove limitazioni, con lo stop anche alla possibilità di frequentare i luoghi delle cosiddette attività ricreative. Una stretta che prenderà il via a partire dal prossimo 6 dicembre 2021 e che resterà in vigore fino alla metà di gennaio. La non dovrà però essere presa come riferimento definitivo, perché in caso di necessità i vincoli potrebbero essere prolungati ulteriormente.


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Super Green Pass: che cos’è e come funziona il doppio regime

A livello pratico, con il nuovo super green pass ci saranno due differenti certificazioni. La prima è quella destinata a coloro che decidono di aderire alla campagna vaccinale. Il lasciapassare migliore verrà quindi garantito ai vaccinati oppure alle persone guarite. Una seconda tipologia di green pass sarà invece concessa a chi sceglierà di seguire la strada del tampone.

In questo caso, la validità sarà di 72 ore con tampone molecolare, mentre si scende a 48 ore con quello antigenico. L’applicazione dei due differenti green pass non dipenderà dalla zona. Infatti, il super green pass risulterà applicato già in zona bianca, ma non prevede le restrizioni che vengono adottate qualora si passi in fascia gialla oppure arancione. Una vera e propria novità coinvolge il trasporto pubblico locale e quello ferroviario, dove risulterà sempre indispensabile avere almeno un tampone negativo.

Al via entro tre giorni dall’adozione i controlli sul nuovo green pass

Per assicurarsi il rispetto delle regole, il governo ha previsto che entro tre giorni dall’adozione del provvedimento i Prefetti si coordinino con i Comitati provinciali di ordine e sicurezza. Il nuovo piano di controlli dovrà comunque scattare entro 5 giorni dalla data del 6 dicembre 2021 e coinvolgerà tutte le forze dell’ordine e di polizia. Quest’ultime dovranno riferire periodicamente attraverso relazioni specifiche l’esito delle verifiche, che saranno continue.


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Allo stesso modo, si inasprirà l’attenzione verso i gestori di strutture e locali tenuti a validare la presenza del green pass da parte degli avventori. Ci sarà inoltre una modifica all’algoritmo dell’App C19, che viene attualmente utilizzata per controllare l’idoneità dei passaporti verdi.

I limiti e i divieti comunque previsti in zona rossa

Qualora l’andamento della pandemia dovesse rendere necessario istituire delle zone rosse, le restrizioni scatteranno per tutti indipendentemente dal possesso del Super Green Pass. Come già detto, i possessori di quest’ultimo non dovranno invece rispettare i divieti in zona bianca, gialla e arancione.

A tal proposito, ricordiamo che la fascia gialla viene istituita qualora si verifichino almeno 50 casi settimanali ogni 100mila abitanti, il 15% di posti occupati in area medica, il 10% di occupazione in terapia intensiva. La fascia arancione prevede 150 casi ogni 100mila abitanti, il 30% in area medica e il 20% in terapia intensiva. Con dati ancora peggiori viene istituita la fascia rossa.

Per i lavoratori sarà possibile utilizzare il green pass base, quindi restano valide le regole già previste. L’accesso alla mensa sarà invece vincolato al possesso del super green pass. In caso d’infrazioni il lavoratore rischia una multa da 600 a 1500 euro, mentre il datore di lavoro da 400 a 1000 euro.

Come funzionano le nuove regole per coloro che devono viaggiare

In vista delle prossime vacanze natalizie, è opportuno specificare come funzioneranno le nuove regole per chi deve viaggiare. L’alta velocità e i voli aerei saranno disponibili anche con il green pass di base. Il nuovo decreto del governo impone però il passaporto verde anche per il trasporto ferroviario regionale (come ad esempio intercity e treni locali). Discorso identico per il trasporto locale, quindi per l’accesso ad autobus, pullman e metro.

Sui controlli e sulle modalità di verifica si è in attesa di una specifica circolare ministeriale. Infine, sull’alta velocità la verifica avverrà al momento dell’accesso al varco. In caso di un positivo a bordo, il convoglio dovrà essere fermato per la sanificazione. Per chi deve prendere un aereo il controllo avverrà prima dell’imbarco.

Super Green Pass indispensabile per bar, ristoranti, discoteche e cerimonie pubbliche

Diventa invece indispensabile il super green pass per coloro che in zona bianca desiderano accedere a locali al chiuso, come bar, ristoranti e discoteche. Lo stesso principio viene applicato per eventi sportivi, feste o cerimonie pubbliche. In zona gialla il super green pass solleva dall’obbligo di stare al massimo in quattro persone allo stesso tavolo. In zona arancione gli spazi chiusi saranno accessibili solo con il passaporto rafforzato.

Palestre e piscine: le nuove restrizioni con il doppio regime

Terminiamo con palestre, circoli sportivi e piscine. L’accesso sarà consentito anche con il green pass base, anche in zona gialla. In zona arancione sarà invece indispensabile avere il super green pass, mentre in zona rossa le attività resteranno chiuse. Diverso il caso degli impianti sciistici, dove il pass rafforzato è indispensabile già in zona arancione.