Emicrania addio: in ospedale arriva una nuova cura

Le speranze per molti pazienti che soffrono di emicrania, potrebbe arrivare da una nuova cura disponibile in ospedale: ecco di cosa si tratta.

Le speranze per molti pazienti che soffrono di emicrania, potrebbe arrivare da una nuova cura disponibile in ospedale e da una classe di farmaci capaci di agire contro il gene del recettore per la calcitonina. Per molti di questi pazienti, la maggior parte donne, che soffrono di un forte disagio psicologico per via della loro patologia, potrebbe presto cambiare grazie ad una nuova cura disponibile già negli ospedali nel nostro Paese.

Vediamo esattamente di cosa stiamo parlando

Questa nuova terapia, è molto utile per quei soggetti che soffrono di crisi di emicrania con dolore pulsante accompagnate da episodi di vomito e dalla necessità di stare anche 2/3 giorni di fila al buio lontani da luce e odori. Nello specifico stiamo parlando di anticorpi monoclonali, capaci di agire contro la molecola che causa le crisi dolorose dell’emicrania, e da non sottovalutare, che questi medicinali non solo si sono dimostrati nell’uso clinico quotidiano, ma soprattutto privi di effetti collaterali. Anche la somministrazione è abbastanza comoda e semplice, basta considerare solo una fiala al mese e l’inoculazione sottocute nella zona della coscia.

Questi medicinali, una volta entrati in circolo, sono in grado di ridurre il livello di cronicità che caratterizza la situazione di ogni soggetto emicranico, in questo modo, gli operatori del mondo della salute, avrebbero meno difficoltà nella gestione di un problema sanitario e sociale di grande rilevanza. Questi farmaci sono disponibili presso alcune strutture ospedaliere, possono essere somministrati senza alcun problema, sempre sotto osservazione medica, a tutti quei pazienti che soffrono di emicrania e che non trovano giovamento da altre terapie farmacologiche.

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