Enel condannata: chiarimenti sul rimborso

Dopo l’enorme richiesta dei lettori sul rimborso Enel per l’applicazione dell’IVA sulle accise, eccoci qui a dare tutte le spiegazioni.

Dopo l’enorme richiesta dei lettori sul rimborso Enel per l’applicazione dell’IVA sulle accise, eccoci qui a dare tutte le spiegazioni e quanto conviene fare la domanda di rimborso e come fare. Chiarisco subito che non si tratta di una bufala. Andiamo per ordine e chiariamo tutti i termini di un possibile ricorso.

Iva sulle bollette Enel: come chiedere il rimborso

La problematica nasce dal fatto che l’Enel chiede agli utenti il pagamento dell’Iva anche sulle accise. A dare luce a questa situazione è stata una sentenza del Tribunale di Venezia che ne ha stabilito l’illegittimità. Leggi qui la notizia completa: Enel condannata, l’Iva sulle bollette è illegittima e va rimborsata: ecco le novità

Base imponibile per l’Iva nelle bollette

Come spiegato l’IVA viene applicata sul totale delle bollette, la base imponibili sulle:

  • Bollette della luce: servizi di vendita, servizi di rete e accise
  • Bollette del gas: servizi di vendita, servizi di rete, accise e addizionali Regionali

Nelle bollette della fornitura elettrica la doppia tassazione riguarda solo sulle accise, mentre sulle bollette del gas sulle accise e sulle addizionali regionali.

Rimborso Iva sulle bollette Enel

Per poter chiedere il rimborso ci sono due strade:

Stima di Federconsumatori

Secondo una stima elaborata da Federconsumatori il rimborso che potresti ottenere non ha grandi cifre, una famiglia media, con un consumo di 1.400 metri cubi di gas, escludendo il pagamento dell’IVA sulle imposte, risparmierebbe tra i 50 e i 75 euro annui sulla bolletta.

La direttiva comunitaria

Bisogna anche considerare, che l’applicazione dell’IVA su altre imposte possa essere illegittima, si tratta di una normale applicazione dei testi della legislazione comunitaria e nazionale. La Direttiva comunitaria 2006/112/CE stabilisce che “l’imponibile Iva comprende le imposte, i dazi, le tasse e i prelievi, ad eccezione della stessa IVA“.

Nel fascicolo 13 del Senato della Repubblica “Risposte scritte ad interrogazioni” del 6 dicembre 2018, si è posto il problema delle accise. L’interpello specifica che ci vuole maggior chiarezza a tutela dei consumatori, recita: “Coerentemente alla normativa europea, sotto il profilo nazionale, l’art. 13 del decreto del Presidente della Repubblica n. 633 stabilisce che “la base imponibile delle cessioni di beni e delle prestazioni di servizi è costituita dall’ammontare complessivo dei corrispettivi dovuti al cedente o prestatore secondo le condizioni contrattuali, compresi gli oneri”.

Orbene, tale disposizione nazionale deve essere interpretata alla luce dei principi affermati dalla Corte di giustizia. Pertanto, si è delineato l’avviso che le accise possano confluire nella determinazione della base imponibile dell’IVA. Tuttavia, considerati anche i recenti orientamenti giurisprudenziali nazionali, ricordati nell’atto di sindacato ispettivo, con cui si sono spesso accolti i ricorsi presentati dai singoli utenti, si ritiene opportuno fare maggiore chiarezza sul tema, anche al fine di offrire una maggiore tutela dei diritti dei consumatori di energia elettrica.

Ad oggi, non si ha nessuna certezza che il ricorso nei confronti dell’Enel possa andare a buon fine, i tempi sono ancora lunghi affinché l’Iva sulle accise scompaia del tutto dalle nostre bollette. Consiglio di verificare l’effettivo calcolo di rimborso dalle bollette luce e gas. 

Per approfondire l’argomento: Senato della Repubblica_ Risposte scritte ad interrogazioni_Iva sulle bollette di gas e luce

Per essere sempre aggiornati, seguiteci su: Facebook – Twitter – Gnews – Instragram – Pinterest e WhatsApp al numero +39 3515397062


Per essere sempre aggiornato, seguici su: Facebook - Twitter - Gnews - Telegram - Instagram - Pinterest - Youtube

Condividi questo articolo sui Social
TwitterFacebookLinkedInPin ItWhatsApp

Angelina Tortora

Giornalista pubblicista, amministratore e autrice presso Notizieora.it. Ragioniera commercialista e revisore legale iscritta all'albo. Ha collaborato per molti anni con il Caf Tutela Fiscale e con la testata Investireoggi.it area Fisco e previdenza. Scrivere è passione, è vita, mi accompagna da quando ero bambina. Attraverso la scrittura posso comunicare notizie, idee e soprattutto aiutare gli altri. In un mondo dove tutto va all’incontrario, e dove tutto è confusione, il mio obiettivo è quello di diffondere notizie che aiutino. NotizieOra rappresenta la realizzazione di un sogno, dove esprimersi è libertà, è passione. “Solo attraverso la scrittura possiamo avere notizia di uomini che ci hanno preceduto e scoprire in cosa si sono distinti. E, come i classici insegnano, se si ha memoria di qualcuno, se ne protrae l’esistenza.”