Esame maturità 2020: niente tesina e prova orale 17 giugno

Esame maturità 2020: nessuna tesina e prova scritta, inizio degli orarli dal 17 giugno, validità dell’esame 40 punti e argomento iniziale concordato.

Ieri la ministra dell’Istruzione, Lucia Azzolina, con una diretta Facebook, ha parlato dell’esame di maturità 2020, ufficializzando alcune informazioni dei giorni scorsi, mentre altre sono state totalmente smentite. Ormai ci siamo, e con questa diretta la ministra ha solo dato un assaggio di quello che sarà il decreto ad hoc pensato proprio per la maturità di quest’anno che, come sappiamo, è stata veramente messa in difficoltà.

Esame maturità 2020, niente tesina e inizio il 17 giugno

Ieri sera durante una diretta Facebook la ministra Azzolina ha finalmente chiarito alcuni dubbi relativi all’esame di maturità di quest’anno.

Il primo chiarimento è relativo allo svolgimento in presenza o meno della prova e, come già aveva anticipato lo scorso 26 aprile il Premier Conte, la prova ufficialmente verrà fatta in presenza.

Passiamo poi alla questione della tesina: giorni fa durante il tg5 delle 20 e 30 si è parlato di una possibile tesina anche per l’esame di maturità, ma questa notizia è stata appunto smentita ieri.

Al posto della tesina, infatti, ci sarà un argomento relativo alle materie di indirizzo con cui iniziare la prova orale, concordato tra l’altro con i professori così da poter rompere il ghiaccio.

Per quanto riguarda quest’ultima, essa avrà la validità di 40 punti con i quali, se sommati ai 60 dei crediti, si potrà arrivare alla votazione di 100/100.

Per quanto riguarda la questione dei crediti, la ministra ha deciso di modificarne il sistema a causa dell’emergenza Coronavirus che ha interrotto non solo la scuola, ma anche la preparazione per l’esame di maturità.

A tal proposito, quindi, ha pensato bene di dare la possibilità ai maturandi di partire da 60 punti.

Confermata anche la data di inizio: gli orali si avvieranno il giorno mercoledì 17 giugno, giorno in cui si doveva svolgere la prova di italiano.

E a proposito delle prove scritte, dopo le tante ipotesi in merito ad esse, la ministra Azzolina ha ufficializzato la loro eliminazione almeno per quest’anno.

Infine, la ministra non ha dimenticato di salutare tutti i suoi studenti garantendo loro di poter ritornre tra i banchi di scuola nel mese di settembre 2020.

Attendiamo la pubblicazione del decreto ad hoc nei giorni che seguiranno.


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Katia Russo

Sono Katia, ho 21 anni e sono una studentessa di Lettere Moderne. Fin da piccola la scrittura e la lettura mi hanno sempre affascinato, e crescendo, ho iniziato ad interessarmi di cinema e di arte. Sono una grande curiosona e mi piace trasmettere qualsiasi informazione utile.