Escludere gli anziani dal voto: l’ultima proposta di Beppe Grillo

Escludere gli anziani dal voto, questa è l’ultima proposta del leader M5S per dare più potere decisionale nella mani delle nuovi generazioni

Beppe Grillo come sempre non manca a far nascere polemiche, e l’ultima è partita da una sua dichiarazione sul blog con cui ritiene giusto escludere gli anziani di una cera età dal voto. La riflessione che ha scatenato le polemiche è: “Se un 15enne non può prendere una decisione per il proprio futuro, perché può farlo chi questo futuro non lo vedrà?“.  In tempi recenti si è di nuovo parlato della possibilità di allargare il diritto di voto ai cittadini di 16 anni. Ciò che ha fatto riflettere Peppe Grillo per fare una proposta del genere è al suo dire, un pensiero di Douglas J. Stewart pubblicato in “Disfranchise the Old” nel 1970: “Ci sono semplicemente troppi elettori anziani e il loro numero sta crescendo. Il voto non dovrebbe essere un privilegio perpetuo, ma una partecipazione al continuo destino della comunità politica, sia nei suoi benefici che nei suoi rischi“.

Escludere gli anziani dal voto: ecco perché

Il leader del M5S precisa che la sua proposta nasce soprattutto dal presupposto che gli anziani si disinteressano del futuro sociale, politico ed economico, rispetto ai giovani, e sono meno propensi a reggere le conseguenze che avranno le decisioni politiche. Per questo i voti degli anziani andrebbero limitati, per garantire che siano i giovani a modellare il futuro in base al proprio disegno sociale.

Grillo ribadisce: “Se un 15enne non può prendere una decisione per il proprio futuro, perchè può farlo chi questo futuro non lo vedrà?“. Inoltre secondo i dati Istat, il nostro paese è abitato da oltre 13 milioni e mezzo di ultra 65enni, ma ci sono anche ben 17.630 ultra centenari. Inoltre dai dati si può evincere che gli anziani non amano il progresso e scelgono sempre decisioni che si avvicinano ai loro stili di vita.

Escludere i cittadini più anziani dal diritto al voto è discriminatorio?

Sul fatto che la decisone di escludere gli anziani dal voto sia una decisione discriminatoria, Grillo non è affatto d’accordo. Infatti egli risponde sui social con questa dichiarazione: “affinché vi sia discriminazione vi deve essere un trattamento diverso tra due o più gruppi/identità basato su alcune caratteristiche arbitrarie. In questo caso, le politiche differenziate per età non dividono la popolazione in due o più gruppi, poiché tutti, alla fine, diventiamo anziani. Quindi non c’è ingiustizia. Gli anziani non sono un gruppo che può essere discriminato, come per sesso, etnie, o scelte sessuali, tutti diventiamo ugualmente anziani. Pertanto, una regola che tratta gli anziani in modo diverso dal resto della popolazione, influenzerà tutti allo stesso modo. Con un preavviso sull’attuazione di 5 anni, ad esempio, anche gli anziani di oggi non si sentirebbero messi in castigo“.

Beppe Grillo ha basato la sua proposta su un principio espresso dal filosofo Philippe Van Parijs: “le persone dovrebbero avere il potere di influenzare le decisioni in proporzione alla misura in cui sono suscettibili di sostenere le conseguenze di tali decisioni”. Purtroppo, le nuove generazioni non possono influenzare le decisioni prese qui ed ora, ma si potrebbe migliorare il loro destino dando il potere decisionale nelle mani di quella generazione che dovrà interagire con loro.

Il dibattito è aperto, certamente non mancheranno le polemiche alle parole di Grillo.

Voto a 16 anni: chi è favorevole e chi contrario


Per essere sempre aggiornato, seguici su: Facebook - Twitter - Gnews - Telegram - Instagram - Pinterest - Youtube

Condividi questo articolo sui Social
TwitterFacebookLinkedInPin ItWhatsApp

Maria Di Palo

Sono ragioniere programmatore, ho scoperto, grazie ad una buona amica, il piacere di scrivere e di condividere ciò che mi interessa, mi incuriosisce e mi appassiona. Mi piace trasferire agli altri le ricette della tradizione campana che la mia mamma mi ha lasciato in eredità e quelle nuove che amo preparare per la mia famiglia. Mi appassiona scrivere su tutto ciò che attrae la mia curiosità come argomenti di attualità e argomenti che riguardano il mondo della scuola. Amo anche esplorare luoghi nuovi e affascinanti.