Esenzione bollo auto 2020 con legge 104, quando spetta?

Quando si può richiedere l’esenzione del bollo auto con la legge 104? A chi intestare la vettura per fruire dell’agevolazione? Quando si perde il diritto?

Il bollo auto rientra nelle tasse obbligatorie da pagare annualmente. Seppur molto contestato, va pagato anche se il veicolo è fermo e non circolante. Tuttavia, se da un lato la normativa è molto rigida sull’obbligo del pagamento, dall’altra parte esistono delle eccezioni, per cui si può richiedere l’esenzione del bollo auto. È importante sapere che l’esenzione della tassa di possesso, non avviene in forma automatica, ma bensì viene rilasciata dietro presentazione di apposita domanda del richiedente. Non tutti possono richiedere l’esonero del bollo auto, infatti, l’accettazione della domanda è legata a specifici requisiti. L’esenzione legge 104, è vincolata alla presenza di specifiche caratteristiche. In particolare, l’esenzione del bollo auto può essere richiesta in presenza di condizioni riconducibili a disabilità accertata.

Bollo Auto 2020: esenzione legge 104

Attraverso la legge 104 è possibile presentare la domanda per richiedere l’esenzione della tassa di possesso del veicolo. Infatti, secondo la normativa i soggetti invalidi che rispondo a specifici criteri, come limitata capacità motoria o permanente, possono beneficiare di tante agevolazioni tra cui l’esenzione del bollo auto. Tuttavia, una postilla va fatta, per poter beneficare dell’agevolazione è importante che il veicolo risulti intestato al disabile, oppure, al familiare (o altro soggetto) che ha fiscalmente a carico il portatore di handicap. In quest’ultimo caso il reddito annuo del disabile deve risultare uguale o inferiore a 2.840,51 euro.

Inoltre, il veicolo deve essere adeguato sotto il profilo meccanico a ricoprire le necessità del conducente. Altro punto molto importante, riguarda la trascrizione dell’avvenuto adeguamento del veicolo sulla carta di circolazione.

Quali sono le categorie d’invalidi che possono accedere al beneficio?

Per poter usufruire dell’esenzione del bollo auto con la legge 104 è necessario che le agevolazioni previste per i soggetti disabili siano riconosciute da un’apposita Commissione Medica Pubblica. In particolare possono accedere all’esonero della tassa di possesso, le seguenti disabilità, tra cui:

– disabili a cui è stata diagnosticata una ridotta capacita o impedita capacità;

– possono accedere al beneficio i disabili con handicap che presenta una grave riduzione della capacità di deambulazione o pluriamputazioni;

– disabili a cui è stata diagnosticata una riduzione della capacità di deambulazione;

– disabili con mancanza della vista totale o parziale;

– disabile con mancanza totale della facoltà uditiva e affetto da mutismo (sordomutismo).

Va ricordato che l’esenzione del bollo auto con la legge 104, è ammessa quando la condizione di disabile viene riconosciuta in forma stabile e, in ogni caso non sia prevista una revisione della patologia.

L’esonero della tassa di possesso viene ammessa, nel caso in cui il veicolo oggetto dell’esenzione, abbia una cilindrata non oltre 2.000 cm3 a benzina. Mentre, nel caso di auto alimentata a gasolio il limite della cilindrata non deve superare 2.800 cm3.

Infine, rammentiamo che presso gli Uffici Relazione con il Pubblico della Regione è possibile visionare i moduli, forniti di tutte le indicazioni per la domanda di esenzione del bollo auto legge 104.

 


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Antonella Tortora

Analista Contabile, collaborato con diversi quotidiani online. Adoro scrivere, ogni notizia è degna di essere vissuta, raccontata, con cuore, emozione, passione. Raccontarle serve a renderle uniche, se non raccontate finirebbero nel labirinto del dimenticatoio. Resta un'unica verità ogni storia incorpora una piccola parte di me, che emerge in un angolino nascosto. Citazione preferita: “Il valore di una persona risiede in ciò che è capace di dare e non in ciò che è capace di prendere.” Albert Einstein