Esenzione bollo auto con legge 104 per due autovetture, le novità

Esenzione bollo auto con legge 104, quando è possibile chiedere l’esenzione? Se si possegono due veicoli, si può ottenere per entrambi?

Un lettore ci ha chiesto se può chiedere l’esenzione del bollo auto con legge 104, per due autovetture a lui intestate. In quest’articolo analizzeremo cosa prevede la normativa di riferimento in questi casi e chi può chiedere l’esenzione del bollo auto.

Esenzione bollo auto con legge 104, chi ne ha diritto?

Possono richiedere l’esenzione del bollo auto chi ha la 104/1992, e precisamente i seguenti soggetti:

  1. non vedenti e sordi;
  2. disabili con handicap psichico o mentale titolari dell’indennità di accompagnamento;
  3. disabili con grave limitazione della capacità di deambulazione o affetti da pluriamputazioni;
  4. disabili con ridotte o impedite capacità motorie (in questo caso occorre l’adattamento del veicolo).

I disabili al punto 2 e 3 hanno un grave handicap certificato dall’Asl tramite un verbale della Commissione per l’accertamento dell’handicap (comma 3 dell’articolo 3 della legge n. 104/1992).

I disabili al punto 3 hanno handicap derivanti da patologie che causano una grave limitazione permanente della capacità di deambulazione.

I disabili al punto 4 presentano ridotte capacità motorie ma non risultano una grave limitazione della capacità di deambulazione. Per questi soggetti, il diritto alle agevolazioni è vincolato all’adattamento del veicolo.

Per ottenere l’esenzione, la natura motoria della disabilità deve essere annotata sul certificato di invalidità, rilasciata della Commissione medica presso la ASL.

Importante la dicitura nel verbale legge 104

Con il decreto “Semplifica Italia”, sono state modificate le modalità della richiesta di esenzione bollo auto. A regolare le agevolazioni auto disabili è l’articolo n. 5 del decreto legge 9 febbraio 2012, prevede che i verbali rilasciati dalle commissioni mediche di invalidità civile, handicap, cecità, sordità, disabilità “riportino anche l’esistenza dei requisiti sanitari necessari per la richiesta di rilascio del contrassegno invalidi di cui al comma 2, articolo 381, decreto del Presidente della Repubblica 16 dicembre 1992, n. 495, e successive modificazioni, nonché per le agevolazioni fiscali relative ai veicoli previsti per le persone con disabilità“.

Quindi se il verbale della legge 104 art. 3 comma 3 o art. 3 comma 1, riporta la seguente dicitura: ” l’interessato possiede i requisit tra quelli dell’art. 4 DL 9 febbraio 2012 n. 5″,  è possibile ottenere l’esenzione del bollo auto.

Viceversa se la dicitura riporta: “l’interessato non possiede alcun requisito tra quelli dell’art. 4 DL 9 febbraio 2012 n. 5″, non è possibile ottenere l’esenzione del bollo auto.

Carattere Motorio

Un altro aspetto importante è il carattere motorio che deve avere il soggetto disabili e il familiare con handicap grave. La natura motoria della disabilità deve essere esplicitamente annotata sul certificato di invalidità rilasciato dalla Commissione medica presso la ASL o anche da parte di altre Commissioni mediche pubbliche incaricate ai fini del riconoscimento dell’invalidità.

Esenzione Bollo auto per due veicoli?

È possibile essere esentati dal pagamento del bollo auto per gli stessi veicoli indicati nella tabella di pagina 5, con i limiti di cilindrata previsti per l’applicazione dell’aliquota Iva agevolata (2.000 centimetri cubici per le auto con motore a benzina e 2.800 centimetri cubici per quelle diesel).

L’esenzione spetta sia quando l’auto è intestata al disabile sia quando l’intestatario è un familiare del quale egli è fiscalmente a carico.

Se il disabile possiede più veicoli, l’esenzione spetta solo per uno di essi: egli stesso, al momento della presentazione della documentazione, indicherà la targa dell’auto prescelta.

Restano esclusi dall’esenzione gli autoveicoli intestati ad altri soggetti, pubblici o privati (enti locali, cooperative, società di trasporto, taxi polifunzionali, eccetera).

Fonte: Agenzia delle Entrate

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Redazione NotizieOra

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