Esenzione bollo auto GPL/Ibrida, in quali regioni non si paga?

Esenzione del bollo auto in 10 regioni e 2 province autonome, previste anche riduzioni per le vecchie auto, ecco in quali regioni è possibile risparmiare.

Anche se l’auto è ormai un mezzo indispensabile per la vita quotidiana, la si ritenere come un bene di lusso in quanto ad essa sono legate tante spese che vanno dal bollo all’assicurazione, dal carburante al garage o box.

Soffermiamoci sulla spesa del bollo: il bollo auto oltre ad essere regolamentato da leggi valide in tutto il territorio nazionale, l’esenzioni invece variano da regioni a regioni. È importante capire bene, quale sia la normativa vigente nella propria regione. Se ci fossero dubbi è bene rivolgersi, per avere ulteriori chiarimenti, all’ente locale competente.

Bollo auto regole vigenti sul tutto il territorio nazionale

La regolamentazione uguale nel territorio nazionale riguarda le prescrizioni, il bollo cade in prescrizione dopo 3 anni calcolati dal 1° gennaio dell’anno successivo in cui è dovuto l’imposta. Inoltre il bollo non è dovuto quando vi è la radiazione dell’auto (l’auto cessa di esistere), anche in caso di fermo amministrativo il bollo non è dovuto ma la giurisprudenza delle regioni può prevederne la riscossione. In caso di perdita di possesso dell’auto o per vendita o per furto, il bollo non è più dovuto. Per le auto destinati al trasporto di disabili, i familiari o lo stesso disabile può fare richiesta di esenzione, le categorie sono: non vedenti e sorsi, disabili con handicap psichico, disabili con gravi limitazioni deambulare, disabili con ridotte o impedite capacità motorie.

Anche le auto storiche con più di 30 anni sono esenti da bollo.

Bollo auto: esenzioni regioni per regioni

Le esenzioni, come abbiamo accennato all’inizio dell’articolo, variano in ogni regioni. Nel 2018 ci sono anche delle novità che riguardano il bollo delle auto GPL o metano. Le regioni in Italia che prevedono esenzioni o riduzioni del bollo auto sono 10 più due provincie autonome. Vediamo ora la situazione regione per regione.

Campania: Per le auto ibride, cioè con motore elettrico/benzina o benzina/idrogeno i residenti in Campania sono esenti dal pagamento del bollo per 5 anni dalla data della prima immatricolazione, successivamente sono tenuti a versare una tassa pari a in quarto dell’importo del bollo per i veicoli a benzina. I motocicli e i ciclomotori con motore ibrido sono anche essi esenti da bollo per i primi 5 anni ma la tassa automobilistica va versata per intero dal 6° anno in poi. I proprietari, degli automezzi alimentati esclusivamente a GPL o metano conformi alle direttive CEE in materia di emissioni inquinanti, pagheranno l’importo pari ad un quarto del bollo previsto per i veicoli a benzina corrispondente. Inoltre dal 2014 gli autoveicoli con alimentazione ibrida inclusi di alimentazione termica, son pagano il bollo per il periodo fisso e per le successive due annualità.

Emilia Romagna: I proprietari di autoveicoli, immatricolati nel 2016 (1° gennaio 2016-31 dicembre 2016) con alimentazione ibrida residenti in Emilia Romagna sono esenti dal pagamento della tassa automobilistica per il primo periodo fisso e per le due annualità successive.

Lazio: Nel Lazio gli autoveicoli, motocicli e i ciclomotori che sono esenti dal pagamento del bollo sono quelli con motore elettrico ma per i primi cinque anni dalla data dell’immatricolazione, poi successivamente la tassa va versate per un importo pari a un quarto previsto per gli autoveicoli corrispondenti a veicoli a benzina.  Gli automezzi ad uso promiscuo alimentati esclusivamente a GPL o metano pagano un importo di bollo pari a un quarto della tassa automobilistica prevista per i corrispondenti veicoli a benzina. La Regione Lazio ha introdotto l’esenzione del bollo per tre anni dalla data dell’immatricolazione per gli autoveicoli alimentati a benzina/elettrica o benzina /idrogeno a decorrere dal 2014.

Liguria: Le auto immatricolate dopo il 1° gennaio 2016 con motore ibrido sono esenti del pagamento del bollo per il primo anno dalla immatricolazione e per i prossimi quattro anni. Per i veicoli nuovi a doppia alimentazione appartenenti alle categoria internazionale M1 (veicoli costruiti per il trasporto di persone, con almeno quattro ruote e alò massimo otto posti oltre il conducente) e N1 (veicoli costruiti per il trasporto di merci, con almeno quattro ruote e massa massima non superiore a 3,5 tonnellate) che sono stati immatricolati dopo il 29/04/2008 sono esenti del pagamento del primo bollo e delle successive cinque annualità (articolo 5 legge regionale 9 del 28/04/2008). Possono beneficiare di questa agevolazione anche i veicoli omologati dal costruttore con alimentazione a benzina su cui è stato istallato e collaudato un sistema di alimentazione a GPL o metano dopo il 29 aprile 2008.

Lombardia: I residenti in Lombardia che hanno acquistato un’auto ibrida con ricarica esterna (ibridi plug-in) tra il 1° gennaio 2015 e il 31 dicembre 2017, pagano il bollo al 50% per i primi tre anni dalla immatricolazione.

Marche: I proprietari residenti nelle Marche, di nuovi autoveicoli con alimentazione ibrida benzina-elettrica o gasolio-elettrica, inclusiva di alimentazione termica, o benzina-idrogeno immatricolati nel corso dell’anno 2017, sono esentati dal pagamento del bollo per il primo periodo fisso e per le cinque annualità successive.

Puglia:  In base alle disposizioni statali vigenti su tutti il territorio nazionale, autoveicoli, motocicli e ciclomotori a due, tre o quattro ruote, azionati con motore elettrico, sono esenti dal pagamento delle tasse automobilistiche per cinque anni a decorrere dalla data di prima immatricolazione; alla fine di questo periodo, per gli autoveicoli elettrici si pagherà   una tassa pari ad un quarto dell’importo previsto per i corrispondenti veicoli a benzina, mentre per i motocicli ed i ciclomotori la tassa automobilistica deve essere corrisposta per intero.

Un quarto del bollo prevista per i corrispondenti veicoli a benzina è dovuta dai proprietari di autovetture e autoveicoli ad uso promiscuo omologati per la circolazione esclusivamente con alimentazione a GPL o gas metano, purché conformi alle direttive CEE in materia di emissioni inquinanti.

Nella Regione Puglia i veicoli immatricolati il 1° gennaio del 2013 appartenenti alle categorie M1 ed N1 con alimentazione esclusiva a metano ed esclusiva a gpl, oppure dotati fin dall’origine di alimentazione doppia a benzina/GPL o a benzina/metano, godono dell’esenzione temporanea per il primo periodo fisso e per le cinque annualità successive (DM 462/1998).

Inoltre è stato disposto anche l’esenzione temporanea per il primo periodo fisso e per le cinque annualità successive, anche per i veicoli nuovi appartenenti alle categorie M1 ed N1 con l’alimentazione ibrida benzina-elettrica e diesel-elettrica immatricolati dal 1° gennaio 2014.

Successivamente al periodo di esenzione, i veicoli con alimentazione esclusiva a metano o a gpl, oppure ibrida benzina-elettrica e diesel-elettrica devono pagheranno la tassa automobilistica ridotta del 75%, mentre per quelli con alimentazione doppia la tassa automobilistica deve essere corrisposta per intero.

Umbria: I proprietari, residenti in Umbria, di veicoli con alimentazione ibrida elettrica e termica (elettrico/benzina, elettrico/gasolio) o a idrogeno immatricolati per la prima volta dal 1° gennaio 2016 fino al 31 dicembre 2017 sono esenti per il primo bollo e per le due annualità successive.

Val d’Aosta: In questa regione la legge di stabilità per il 2017 ha introdotto l’esenzione dal pagamento della tassa auto per il primo periodo di versamento e le quattro annualità successive per le autovetture (categoria M1) e per gli autocarri (categoria N1) nel caso di propulsione ibrida termico/elettrica e per quelli con propulsione ad idrogeno immatricolati tra il 1° gennaio 2017 e il 31 dicembre 2019.

Veneto: Gli automobilisti, residenti in Veneto, godono dell’esenzione dall’anno 2014 per 3 annualità dalla data di immatricolazione. Ciò riguarda i veicoli ibridi (benzina-elettrico, diesel-elettrico) e quelli a doppia alimentazione benzina/idrogeno.

Ora passiamo all’esenzione del bollo auto per le due province autonome: Bolzano e Trento. 

Provincia di Bolzano: La legge provinciale 11 agosto 1998, n. 9 e successive modifiche ha stabilito l’esenzione dal pagamento della tassa automobilistica per i proprietari di veicoli immatricolati nuovi, con alimentazione esclusiva o doppia, a idrogeno, gas metano, Gpl oppure ibrida elettrica e termica, per i primi 36 mesi dall’immatricolazione.

Per i veicoli con alimentazione elettrica e e termica con emissioni non superiore a 30 grammi al chilometro di anidride carbonica, l’esenzione è aumentata a cinque anni.

Provincia di Trento: Gli autoveicoli immatricolati dal 29/12/2010, nella Provincia Autonoma di Trento, con alimentazione esclusiva a metano ed esclusiva a gpl, godono dell’esenzione temporanea quinquennale dalla data di immatricolazione. Tale agevolazione è riconosciuta anche per i veicoli ad alimentazione esclusivamente elettrica, non ricomprese nell’esenzione statale prevista dall’art.20 del DPR 39/1953. Inoltre l’esenzione quinquennale è estesa anche ai veicoli alimentati a idrogeno dal 2013.

Dopo il quinquennio di esenzione, i proprietari dei veicoli con alimentazione esclusiva a metano o a gpl, devono pagare la tassa automobilistica ridotta del 75%. Mentre per i veicoli elettrici, alla fine del periodo di esenzione, si deve pagare la tassa pari ad un quarto per gli autoveicoli, ma la tassa va pagata per intero per i rimanenti veicoli elettrici (motocicli, ciclomotori, motocarri, ecc.).

I veicoli con alimentazione mista (metano/benzina, gpl/benzina, elettrico/benzina) nuovi immatricolati dal 29/12/2010 con Legge Provinciale n.27 del 27 dicembre 2010 sono esonerati dal pagamento della tassa automobilistica provinciale per il triennio 2011-2013.
L’agevolazione è riconosciuta ai veicoli dotati di doppia alimentazione fin dall’origine, con esclusione quindi delle installazioni successive all’immatricolazione di sistemi alternativi di alimentazione. Successivamente la Legge Provinciale n.18 del 27 dicembre 2011, la Provincia ha esteso l’esenzione in questione ad un quinquennio, inteso come 60 mesi solari a partire dal mese di immatricolazione. L’estensione opera, con effetto retroattivo, anche nei confronti dei veicoli nuovi immatricolati a decorrere dal 29/12/2010.

Si fa presente che per calcolare il bollo auto, bisogna moltiplicare la potenza in kW del solo motore termico per la tariffa unitaria per kW prevista nella provincia di residenza, è possibile effettuare il calcolo online sul sito dell’Agenzia delle Entrate.

Leggi anche: Disabili E Bollo Auto, Chi Può Chiedere L’esenzione?  

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Maria Di Palo

Sono ragioniere programmatore, ho scoperto, grazie ad una buona amica, il piacere di scrivere e di condividere ciò che mi interessa, mi incuriosisce e mi appassiona. Mi piace trasferire agli altri le ricette della tradizione campana che la mia mamma mi ha lasciato in eredità e quelle nuove che amo preparare per la mia famiglia. Mi appassiona scrivere su tutto ciò che attrae la mia curiosità come argomenti di attualità e argomenti che riguardano il mondo della scuola. Amo anche esplorare luoghi nuovi e affascinanti.