Esenzione IMU in base all’art 2 comma 5 DL 102 del 2013: quando è possibile?

Esenzione dal pagamento dell’IMU per militari delle forze armate non residenti nell’immobile non locato. Quando è possibile?

Torniamo a parlar e di IMU e questa volta di esenzione dal pagamento per militari delle forze armate. Quando è possibile non pagare l’IMU sull’abitazione di proprietà in base all’articolo 2, comma 5 del decreto legislativo numero 102 del 2013? Cerchiamo di capire quando un militare è esentato dal pagamento.

Esenzione IMU militari

Un nostro lettore ci chiede:

Buongiorno.sono un dipendente delle Forze Armate.sono proprietario di una casa in Sardegna.sono stato trasferito  a Treviso.mi sono sposato e ho acquistato  in comproprieta’ con mia moglie una casa a Treviso.

Sulla casa di Treviso non pago IMU.Su quella in Sardegna,che non è mai stata locata perché spesse volte vengo spostato sempre per motivi di lavoro e la uso come casa di servizio.

chiedo se in riferimento all’OGGETTO,posso essere esentato dal pagamento dell’IMU

                                 GRAZIE

L’articolo 2, comma 5 del DL che lei cita specifica che non è richiesta residenza anagrafica o dimora abituale per l’esenzione dal pagamento dell’IMU per il personale in servizio permanente appartenente  alle Forze armate ma solo quando si tratta dell’unica unità immobiliare posseduta.

In sostanza l’articolo ed il comma in questione sottolineano che per i militari delle forze armate per poter beneficiare dell’esenzione dal pagamento dell’IMU non è richiesto (come invece è richiesto al resto della popolazione) di essere residenti e dimorare nella prima (e unica) casa.

Nel comma 2, infatti viene sottolineato  che si deve trattare dell’unico immobile come univa unità immobiliare posseduto e non concesso in locazione.

Nel suo caso, quindi, non pagando l’IMU sulla casa di Treviso (probabilmente poichè abitazione principale) la casa in Sardegna risulta come seconda casa e, pertanto, pur non essendo locata è tenuto al pagamento dell’IMU poichè l’esenzione per i militari delle forse armate è valida, proprio in base all’articolo di legge da lei citato, soltanto quando si tratta di unica abitazione in cui non si ha la residenza. Questo, ovviamente, per agevolare i militari che sono spesso cambiati di destinazione e non possono alloggiare nella casa principale di proprietà, essendo molto spesso costretti a vivere in affitto o in case messe a disposizione dall’esercito. Visto che in questi casi il non dimorare nell’abitazione principale non è una scelta ma un’obbligo dettato dal lavoro, si fa almeno in modo che il militare in questione non sia tenuto al pagamento dell’IMU.


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Patrizia Del Pidio

Giornalista pubblicista, oltre ad essere proprietaria e autrice presso Notizieora.it, collaboro da anni con la testata Orizzontescuola.it. Scrivere è da sempre la mia passione e farlo come professione è stata la realizzazione di un sogno. Esperta di fiscalità e pensioni mi piace rispondere ai quesiti che i miei lettori quotidianamente mi inviano per fare in modo che, nel mio piccolo, la burocrazia possa essere più facile e alla portata di tutti.