Esenzione Ticket sanitario E02 per disoccupati: l’ASL rivuole i soldi

Esenzione ticket sanitario col codice E02 per i disoccupati licenziati, stanno arrivando multe dall’ASL che richiede i pagamenti del ticket non pagato.

Molte regioni stanno inviando ai contribuenti che hanno presentato una dichiarazione di autocertificazione di esenzione del pagamento del Ticket sanitario avvisi bonari con richiesta del pagamento del ticket non dovuto. Abbiamo già consigliato come verificare se questo debito è dovuto in quest’articolo: Esenzione ticket sanitario E02 – E01: l’Asl chiede i pagamenti indietro

Esenzione ticket sanitario E02: la multa Asl

Un lettore ci pone la seguente domanda: Salve, mi chiamo D., ho 45 anni, in passato per 4 anni, ho lavorato part-time per una ditta, mio marito era disoccupato, l’ISEE era di € 4000,00. Avevamo entrambi la E02, perché il reddito non superava il limite consentito dalla legge.

Una settimana fa mi è arrivata una multa da ATS di Varese, dicendomi che devo assolutamente pagare .

Non lo ritengo giusto perché quando mi sono recata all’ASSL della mia città, pur dicendo che lavoravo part-time, mi hanno dato lo stesso la E02 perché avevo un ISEE nella norma.

La colpa non è mia!!!!

A chi spetta l’esenzione del ticket sanitario E02

L’esenzione ticket sanitario per reddito con il codice E02 viene riconosciuta al lavoratore “disoccupato licenziato”. La normativa attuale prevede un limite di reddito per poter fare richiesta dell’esenzione ticket. Nello specifico la normativa prevede che possono fare richiesta dell’esenzione ticket sanitario E02 coloro che sono disoccupati licenziati, valido anche per i loro familiari, che facciano parte di un unico nucleo familiare. È previsto un limite di reddito annuo complessivo inferiore a euro  8.2631,31. Questo soglia di reddito viene incrementata sino a euro 11.362,05 in presenza del coniuge e di ulteriori euro 516,46 per ogni figlio.

La multa è contestabile?

La normativa chiarisce che solo i disoccupati licenziati possono beneficare di questa esenzione col codice E02, non basta avere un ISEE basso rientrante nei limiti.

Di solito le Asl facevano firmare un’autocertificazione che attestava che lavoratore era disoccupato licenziato, quindi la prima cosa a mio avviso è accertarsi di non aver firmato una dichiarazione mendace.

Per contestare la multa ricevuta, le consiglio di rivolgersi da un avvocato  o un’associazione di consumatori, per capire effettivamente se ci sono i presupposti per ricorrere.


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Angelina Tortora

Giornalista pubblicista, amministratore e autrice presso Notizieora.it. Ragioniera commercialista e revisore legale iscritta all'albo. Ha collaborato per molti anni con il Caf Tutela Fiscale e con la testata Investireoggi.it area Fisco e previdenza. Scrivere è passione, è vita, mi accompagna da quando ero bambina. Attraverso la scrittura posso comunicare notizie, idee e soprattutto aiutare gli altri. In un mondo dove tutto va all’incontrario, e dove tutto è confusione, il mio obiettivo è quello di diffondere notizie che aiutino. NotizieOra rappresenta la realizzazione di un sogno, dove esprimersi è libertà, è passione. “Solo attraverso la scrittura possiamo avere notizia di uomini che ci hanno preceduto e scoprire in cosa si sono distinti. E, come i classici insegnano, se si ha memoria di qualcuno, se ne protrae l’esistenza.”