Esenzione ticket sanitario: quando dura l’esenzione per patologia? Scadenza e rinnovo

Esenzione ticket sanitario per patologie ha una scadenza e dev’essere rinnovato, ecco quando e come effettuare il rinnovo, le novità.

Esenzione ticket sanitario e durata dell’attestato di esenzione per patologie croniche, tutte le novità su scadenza e rinnovo. Con il precedente dm n. 329/1999 e successive modifiche, non fissava a livello nazionale limiti temporali di validità per gli attestati, tranne che per la condizione di cui al codice 040, (neonati prematuri, immaturi, a termine con ricovero in terapia intensiva neonatale, limitato ai primi tre anni di vita).

Il cosiddetto “Decreto semplificazioni”, convertito dalla legge 4 aprile 2012, n. 35, ha stabilito che, con decreto del Ministero della salute in accordo con Regioni e Province Autonome, sia fissato il periodo minimo di validità dell’attestato di esenzione dal ticket per le prestazioni sanitarie, “in relazione alle diverse patologie e alla possibilità di miglioramento, valutata in base alle evidenze scientifiche“.

Esenzione Ticket: i nuovi periodi di validità

Con l’attuazione della legge 35/2012, i nuovi periodi di validità dell’attestato di esenzione ticket per le malattie croniche e invalidanti sono stati fissati con il decreto 23 novembre 2012″Definizione del periodo minimo di validità dell’attestato di esenzione dalla partecipazione al costo delle prestazioni sanitarie”.

Gli attestati di esenzione, rinnovati o rilasciati per la prima volta dalle Asl, dovranno avere una validità non inferiore a quella fissata nell’allegato 1 del decreto 23 novembre 2012.

E’ possibile scaricare qui l’allegato: Allegato esenzione ticket

Come rinnovare l’esenzione ticket per patologie

Per rinnovare l’esenzione, bisogna fare la stessa prassi documentale che è stata prodotta per la prima domanda. Elenchiamo qui tutti i documenti da presentare.

L’esenzione deve essere richiesta all’Azienda sanitaria locale (ASL) di residenza, presentando una certificazione che attesti la presenza di una o più malattie incluse nell’elenco, rilasciata da una struttura ospedaliera o ambulatoriale pubblica. A tale fine, sono validi anche: 

  • copia della cartella clinica rilasciata da una struttura ospedaliera pubblica;
  • copia del verbale di invalidità;
  • copia della cartella clinica rilasciata da una struttura ospedaliera privata accreditata, previa valutazione del medico del Distretto sanitario della Azienda sanitaria locale di residenza;
  • certificati delle Commissioni mediche degli Ospedali militari;
  • certificazioni rilasciate da Istituzioni sanitarie pubbliche di Paesi appartenenti all’Unione europea. 

Sulla base di tale certificazione, l’Azienda sanitaria locale di residenza dell’assistito, nel rispetto della tutela dei dati personali, rilascia un attestato (attestato di esenzione) che riporta la definizione della malattia o condizione con il relativo codice identificativo e le prestazioni fruibili in esenzione.

Fonte: Ministero della Salute


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Redazione

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