Esercitazione militare Defender Europe 20: nessun complotto e nessun attacco

L’esercitazione Defender Europe 20 è stata annunciata pubblicamente a ottobre 2019, quando l’epidemia di coronavirus non era iniziata neanche in Cina.

Negli ultimi giorni su Facebook e Whatsapp stanno circolando insistentemente dei messaggi che ipotizzano che la presenza dei soldati americani in Europa sia motivata da un possibile attacco alla Russia utilizzando, tra l’altro, l’emergenza coronavirus come copertura. Niente di più falso. L’operazione in questione, denominata “Defender Europe 20” porterà in Europa circa 20mila soldati americani ma solo per una serie di esercitazioni (tra l’altro programmate da tempo).

Defender Europe 20 non è un complotto

I complottosti non vanno mai in vacanza e anche con il coronavirus continuano a sfornare le loro ipotesi. C’è chi sostiene che dietro l’epidemia del coronavirus si nasconda qualcosa di più grave di quello che i governatori fanno trapeare (una delle voci che circola più insisitementente è che dal virus non si guarisce visto che non vengono mai intervistate le persone guarite, ma non è così); altre teorie vorrebbero che sia stata la Russia a diffondere il virus, visto che in Russia non ci sono casi (ma forse è bene ricordare che Putin chiuse le frontiere del suo Stato fin dall’inizio per evitare contagi in Russia, cosa per cui fu accusata pesantemente da tutti…).

L’ultima teoria in ordine di tempo vuole che l’emergenza coronavirus serva da copertura per un’operazione militare degli USA volta all’attacco della Russia. Il tutto ovviamente non è vero anche se l’esercitazione simula un conflitto un conflitto con la Russia anche se per ragioni diplomatiche l’avversario non viene mai nominato. La scopo della Nato è quello di dimostrare la sua capacità di dispiegare forze militari così numerose da essere credibili in combattimento. Defender Europe 20 rappresenta il più grande dispiegamento di militari americani in Europa da quando è finita la Guerra Fredda a cui parteciperanno anche 7mila soldati europei (nessuno italiano). 

L’esercitazione prevede di simulare la risposta ad un attacco di Polonia, Lituania e Lettonia. L’esercitazione prevede anche il lancio di paracadutisti.

La Defender Europe 20, in ogni caso, era stata annunciata pubblicamente a ottobre 2019, molto prima che la diffusione del virus cominciasse a Wuhan, in Cina. I primi soldati sono iniziati ad arrivare in Europa a febbraio, altri ne arriveranno nel mese di marzo.

Il messaggio fake che circola  sui social network, in ogni caso è molto confuso, e muove accuse prive di prove tra le quali che gli americani abbiano un vaccino per il coronavirus dato ai loro soldati (perchè ciroclano in Europa privi di mascherina, che abbiamo detto più volte non serve a evitare il contagio…). E bene ricordare che di queste esercitazioni se ne fanno spesso e che solo nel corso del 2019 ce ne sono state più di 100.

Leggi anche: Coronavirus: Europe Defender 2020 e la paura sul web


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Patrizia Del Pidio

Giornalista pubblicista, oltre ad essere proprietaria e autrice presso Notizieora.it, collaboro da anni con la testata Orizzontescuola.it. Scrivere è da sempre la mia passione e farlo come professione è stata la realizzazione di un sogno. Esperta di fiscalità e pensioni mi piace rispondere ai quesiti che i miei lettori quotidianamente mi inviano per fare in modo che, nel mio piccolo, la burocrazia possa essere più facile e alla portata di tutti.