Esonero Visita fiscale per malattia e congedo con legge 104

Visita fiscale e fasce di reperibilità, se si fruisce del congedo si può fruire anche della malattia con esonero? Analizziamo cosa prevede la normativa.

Il congedo straordinario legge 151 prevede la possibilità di assentarsi dal lavoro per un periodo di due anni per assistere il familiare con handicap grave ai sensi della legge 104 art. 3 comma 3. Tale periodo anche non consecutivo è retribuito in base all’ultima percepita. Analizziamo cosa succede nei casi di malattia nel periodo di congedo straordinario.

Malattia e congedo

Il congedo straordinario biennale retribuito in base al decreto-legge numero 151/2001, può essere interrotto solo in alcuni casi eccezionali. La circolare Inps numero 64 del 15 marzo 2001, chiarisce che il congedo può essere interrotto quando si verificano gli eventi di maternità e malattia. Solo in questi due casi il lavoratore può scegliere  di interrompere la fruizione del congedo. Potrà poi riprendere la fruizione del residuo del congedo straordinario terminato l’evento che ne ha permesso l’interruzione, presentando una nuova domanda.

 Va ricordato che la sospensione del congedo biennale per assistere il familiare disabile, per insorgenza di malattia, quest’ultima è sottoposta alla reperibilità per le visite fiscale Inps.

Ricordiamo che gli orari di reperibilità sono diversi tra settore privato o pubblico.

Orari di reperibilità

Come sopra menzionato il dipendente in malattia deve osservare degli  orari di reperibilità, se il datore di lavoro è privato, gli orari da rispettare sette giorni su sette, sono:

  • dalle ore 10:00 alle ore 12:00
  • dalle ore 17:00 alle ore 19:00

Se il datore di lavoro è del settore pubblico, allora gli orari cambiano, bisogna rispettarli sempre sette giorni su sette e sono così suddivisi:

Gli orari sono i seguenti:

  • dalle ore 9:00 alle ore 13:00
  • dalle ore 15:00 alle ore 18:00

Visita fiscale ed esonero della reperibilità

Si può essere esonerati dalle fasce di reperibilità solo in alcuni casi specifici e sono diverse se il dipendente proviene dal settore privato o settore pubblico; analizziamo le differenze:

dipendenti settore privato

  • per gravi patologie che richiedono terapie salvavita;
  • stati patologici connessi alla situazione di invalidità riconosciuta pari o superiore al 67%.

dipendenti settore pubblico

  • patologie gravi che richiedono terapie salvavita;
  • causa di servizio riconosciuta che abbia dato luogo all’ascrivibilità della menomazione unica o plurima alle prime tre categorie della “tabella A” allegata al decreto del Presidente della Repubblica 30 dicembre 1981, n. 834, ovvero a patologie rientranti nella “tabella E” dello stesso decreto;
  • stati patologici connessi alla situazione di invalidità riconosciuta pari o superiore al 67%.

Per approfondimenti: Visita fiscale e fasce di reperibilità: casi di esonero e ultime novità con differenza fra pubblico e privato


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Angelina Tortora

Giornalista pubblicista, amministratore e autrice presso Notizieora.it. Ragioniera commercialista e revisore legale iscritta all'albo. Ha collaborato per molti anni con il Caf Tutela Fiscale e con la testata Investireoggi.it area Fisco e previdenza. Scrivere è passione, è vita, mi accompagna da quando ero bambina. Attraverso la scrittura posso comunicare notizie, idee e soprattutto aiutare gli altri. In un mondo dove tutto va all’incontrario, e dove tutto è confusione, il mio obiettivo è quello di diffondere notizie che aiutino. NotizieOra rappresenta la realizzazione di un sogno, dove esprimersi è libertà, è passione. “Solo attraverso la scrittura possiamo avere notizia di uomini che ci hanno preceduto e scoprire in cosa si sono distinti. E, come i classici insegnano, se si ha memoria di qualcuno, se ne protrae l’esistenza.”