Esponente Lega: “Emma apri le cosce e fatti pagare”, subito l’espulsione

Un esponente Lega lascia un commento poco carino diretto alla cantante Emma Marrone dopo l’invito della stessa ad aprire i porti.

Continua la vicenda “Emma Marrone e migranti” che questa volta vede una risposta, anzi un attacco contro la cantante e tutto il genere femminile.

Misoginia e sessismo nei confronti di Emma Marrone

A pronunciare è il consigliere comunale di Amelia (Terni) Massimiliano Galli, il quale lascia su Facebook un commento poco carino sotto un articolo pubblicato dalla pagina del Giornale riguardante proprio la notizia passata. Un chiaro messaggio che non necessita di interpretazioni: “Faresti bene ad aprire le tue cosce facendoti pagare per esempio”

La Lega si dissocia

Immediata la reazione della Lega la quale esegue l’espulsione dell’esponente Lega con effetto immediato. Le parole del segretario regionale Virginio Caparvi, “Anche il dissenso piu’ forte non puo’ mai scadere in simili commenti. Le affermazioni del consigliere non solo sono inaccettabili, ma assolutamente distanti dallo spirito e dai valori espressi dalla Lega e dunque chiunque utilizzi questo linguaggio non puo’ rappresentare il nostro movimento. Per questo comunico l’irrevocabile decisione di avviare fin da subito le procedure per la sua espulsione dal partito”.

I commenti

Interviene nella vicenda anche Mara Carfagna, vice presidente della Camera e deputata di Forza Italia, che su Twitter scrive: “Chi insulta le donne non può rappresentare i cittadini. La Lega espelle il consigliere comunale Galli per gli insulti rivolti a Emma Marrone. Molto bene. Il sessismo è una grave discriminazione e chi insulta le donne non può rappresentare i cittadini. La politica per prima deve dare il buon esempio”. A seguito lascia la sua parole anche Valeria Valente,la senatrice del Pd presidente della Commissione d’Inchiesta sul femminicidio e la violenza di genere, con : “Volgarità becera e sessista. Siamo di fronte ad una violenza di linguaggio in linea con un’assurda cultura fondata sull’idea di uno squilibrio nel rapporto tra uomo e donna, considerata oggetto di dominio e possesso. Esprimo la mia solidarieta’ alla cantante Emma Marrone, volgarmente appellata via Facebook dal consigliere leghista del comune di Amelia Massimiliano Galli, per aver gridato dal palco di aprire i porti, durante un suo concerto. Le parole del consigliere comunale della Lega Nord sono espressione di una cultura becera e sessista. Il ricorso ad un linguaggio cosi’ volgare, che avviene spesso e con facilita’, va condannato e combattuto in maniera decisa. Non siamo di fronte ad una frase scritta con leggerezza”.

Katia Russo

Sono Katia, ho 21 anni e sono una studentessa di Lettere Moderne. Fin da piccola la scrittura e la lettura mi hanno sempre affascinato, e crescendo, ho iniziato ad interessarmi di cinema e di arte. Sono una grande curiosona e mi piace trasmettere qualsiasi informazione utile.