Estratti e centrifughe: gustosi e corroboranti, comunque li si prepari sono ottimi in ogni momento

Estratti e centrifughe, frutta e verdura bere. È scientificamente provato che l’assunzione quotidiana di 5 porzioni di frutta e verdura(di circa 150gr l’una) è fondamentale per la salute del nostro organismo; spesso, però, anche a causa dei ritmi stressanti della vita, si rischia di non riuscire a soddisfare questa raccomandazione medica; per ovviare all’inconveniente possiamo […]

Estratti e centrifughe, frutta e verdura bere. È scientificamente provato che l’assunzione quotidiana di 5 porzioni di frutta e verdura(di circa 150gr l’una) è fondamentale per la salute del nostro organismo; spesso, però, anche a causa dei ritmi stressanti della vita, si rischia di non riuscire a soddisfare questa raccomandazione medica; per ovviare all’inconveniente possiamo privilegiare estratti e centrifughe preparati all’istante e che ci soddisferanno, per gusto e genuinità, più di tante bevande ricche di zuccheri aggiunti, anidride carbonica e prodotte a livello industriale; per quanto riguarda i gusti possiamo tranquillamente affidarci ai prodotti stagionali sempre freschi e ricchi di nutrimenti.

Differenze tra i 2 sistemi

L’estrattore, indicato anche come slow juicer, consente la spremitura a freddo e a bassa velocità del prodotto che, così, non si ossiderà data la scarsa velocità dell’operazione; al contrario la centrifuga è velocissima, producendo nel cestello un forte calore e una certa quantità d’aria che, inevitabilmente, diminuiscono le proprietà benefiche di quanto ottenuto; in tutti i casi è consigliabile assumere subito la bevanda per non perdere i risultati di bontà e benessere di quanto ottenuto; in caso di conservazione privilegiare quelle in contenitori ermetici per non più di 12 – 24 ore.

Come utilizzare gli scarti

Entrambi i sistemi producono succo eliminando le fibre, peraltro ricche di proprietà e sapori; questa polpa, in base alla sua derivazione, potrà essere utilizzata in cucina per composizioni dolci e/o salate come dessert di salse o sfiziosi risotti eliminando, con ciò, ogni tipo di spreco. 


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Dott. Bruno Cotronei

Bruno Cotronei, magistrato emerito ha svolto per 37 anni l'attività giurisdizionale iniziando correnti di valutazione giuridica utilizzate ora anche dalle Alte Corti; studioso di storia e scienza dell'alimentazione ha approfondito ricerche, per la prima, sull'età contemporanea e,per la seconda,sulle fibre alimentari e la loro incidenza sul regime alimentare; cultore di sport e giornalismo è stato un atleta amatoriale e ha collaborato per molti anni con il Gruppo Editoriale Pellegrini di Cosenza.