Età pensionabile per precoci: quanti contributi servono?

Quali sono le misure preferite dai lavoratori precoci e quale età pensionabile è loro richiesta? Facciamo una panoramica sulla situazione di coloro che iniziano a lavorare molto giovani.

Per i lavoratori precoci, in molti casi, non è richiesta un’età pensionabile minima poichè se si comincia a lavorare molto presto si raggiungono i requisiti di pensionamento con un alto montante contributivo per accedere alle 2 misure più semplici da raggiungere per questa tipologia di lavoratori che non richiedono, appunto, un paletto anagrafico ma solo contributivo.

Età pensionabile per precoci

Per chi ha iniziato a lavorare molto presto non ha molto senso pensare all’età pensionabile riferita agli anni compiuti poichè in molti casi si raggiunge in età molto giovane la possibilità di accedere alla pensione anticipata ordinaria o alla quota 41. Per queste due misure, infatti, non è richiesto il compimento di un’età specifica poichè è possibile accedere indipendentemente dall’età.

Cerchiamo di capire come funziona per i lavoratori precoci l’età pensionabile.

L’età pensionabile per eccellenza è quella richiesta per accedere alla pensione di vecchiaia, ovvero 67 anni in presenza di almeno 20 anni di contributi. E’ scontato che per chi ha iniziato a lavorare un anno prima del compimento dei 19 anni è impensabile pensionarsi con questa misura, raggiungendo i requisiti di accesso di molte altre prima del compimento dei 67 anni di età.

Le misure predilette dai lavoratori precoci in ogni caso sono 2:

pensione anticipata ordinaria che richiede 42 anni e 10 mesi di contributi per gli uomini e 41 anni e 10 mesi di contributi per le donne. Essendo una misura cui si può accedere a prescindere dall’età i lavoratori precoci la raggiungono molto presto.

quota 41 lavoratori precoci che, pur essendo una misura dedicata ai lavoratori precoci che hanno maturato almeno 12 mesi di contributi prima del compimento dei 19 anni di età, non sempre permette l’accesso perchè è riservata ai 5 profili tutelati che sono disoccupati, caregiver, invalidi, gravosi e usuranti.

Precoci e misure pensionistiche

Raggiungendo i precoci (che sono coloro che versano contributi prima dei 19 anni) molto spetto la pensione anticipata ordinaria prima del compimento dei 60 anni le misure che impongono un’età pensionabile anagrafica fissa non sono molto spesso alla loro portata. 

Si pensi soltanto che la misura che permette l’accesso all’età più giovane (Escludendo la pensione con l’opzione donna dedicata soltanto alle lavoratrici) attualmente è la quota 100 cui si può accedere soltanto al compimento dei 62 anni.

 


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Patrizia Del Pidio

Giornalista pubblicista, oltre ad essere proprietaria e autrice presso Notizieora.it, collaboro da anni con la testata Orizzontescuola.it. Scrivere è da sempre la mia passione e farlo come professione è stata la realizzazione di un sogno. Esperta di fiscalità e pensioni mi piace rispondere ai quesiti che i miei lettori quotidianamente mi inviano per fare in modo che, nel mio piccolo, la burocrazia possa essere più facile e alla portata di tutti.