L’Europa stringe i denti sotto l’onda del gelo polare e il Polo Nord tocca l’estate

Una onda anomala di gelo che ha fatto registrate temperature miti al Polo Nord, contro livelli glaciali che hanno pervaso l’intera Europa.

È arrivata forse l’era glaciale? Il gelo ha investito tutta l’Europa, un fenomeno puramente eccezionale o dobbiamo aspettarci dell’altro? Cosa affermano gli esperti in materia? I meteorologi parlano di rimescolamenti dell’aria. Semplici correnti di aria fredda che scendono verso il basso, di conseguenza lasciano lo spazio all’aria calda di salire verso l’alto. Per gli studiosi del meteo, il disordine delle temperature sarebbe uno dei miriadi effetti puramente naturali. Sebbene, si tratti di un fenomeno offerto dalla natura, l’eccezione dell’evento è data dalla portata dell’ondata di gelo che ha investito l’intera Europa. La situazione è chiara da un lato L’Europa stringe i denti sotto l’onda anomala del gelo, dall’altra il Polo Nord tocca temperature molto miti dichiarate “eccezionali” per il periodo.

Il gelo polare registrato in Europa contro i 6° gradi sopra lo zero in Groenlandia

Le temperature glaciale hanno raggiunto la Russia centrale facendo gelare il termometro fino a 35° sotto zero, infatti, in Polonia si sono registrati -12° contro – 10° registrati nell’Europa occidentale. Di contraccolpo le temperature artiche sono salite di ben 35° sopra la media del periodo stagionale.

Secondo quanto si legge su “Lifegate”, Etienne Kapikian, del Météo France, (centro meteorologico nazionale francese), ha affermato che le temperature miti del polo Nord sono legate all’ondata di gelo anomalo che ha investito l’Europa.

La situazione da un punto di vista meteorologica, risulterebbe al quanto chiara. Infatti, l’esperto ritene che si stia verificando un disordine delle correnti. Dove il blocco anticiclonico sito nel nord della Scandinavia, darebbe origine alla risalita di flussi di aria calda che viaggiano dall’Islanda in direzione del polo Artico.  In contrapposizione ci sono le correnti di aria fredda che discendono dagli Urali verso l’Europa.

Ecco perché le temperature della Groenlandia sono salite 6,2 gradi centigradi sopra lo zero. Un evento fuori dal comune, considerando che parliamo di 35 gradi al disopra della media stagionale del periodo.

Cosa dobbiamo aspettarci? È stato un unico evento di gelo eccezionale?  

Robert Graham durante un colloquio con l’agenzia Afp (Agence France-Presse) ha chiarito che tale evento si è registrato solo in 4 ben distinte date su 5 anni, riportate negli anni tra il 1980 e il 2010. Solo allora si verificarono temperature miti invernali al polo Nord.  Kapikian focalizza  il concetto che dopo le temperature miti del 2016 si è avuto un cambio di tendenza che potrebbe non far registrare un solo evento eccezionale nel 2018. Si presuppone, che potrebbe essere il primo di una lunga serie di temperature artiche con cui l’intera Europa sarà costretta a fare i conti.

Antonella Tortora

Analista Contabile, collaborato con diversi quotidiani online. Adoro scrivere, ogni notizia è degna di essere vissuta, raccontata, con cuore, emozione, passione. Raccontarle serve a renderle uniche, se non raccontate finirebbero nel labirinto del dimenticatoio. Resta un'unica verità ogni storia incorpora una piccola parte di me, che emerge in un angolino nascosto. Citazione preferita: “Il valore di una persona risiede in ciò che è capace di dare e non in ciò che è capace di prendere.” Albert Einstein