Fare la mano morta, è molestia per la legge?

Fare la mano morta non è un complimento, ma è diventato reato dal 2016. Viene ritenuto a tutti gli effetti una molestia e una violenza sessuale e possono scattare le denunce.

Che sia chiaro: fare la mano morta non è affatto un complimento, ma è una molestia bella e buona perché il soggetto che la subisce, che sia donna o uomo, non la richiede, non richiede che la mano di uno sconosciuto oppure di un amico o amica arrivi a toccare le sue parti intime o qualsiasi altra cosa con un’intenzione del tutto sessuale. Quindi, abbiate il coraggio di dire “no, non è affatto un complimento, non è affatto una cosa di poco conto”. Vediamo cosa dice la legge al riguardo e come difendersi.

Fare la mano morta è molestia? Cosa dice la legge

Non è un caso se il termine mano morta faccia riferimento ad un’antica legge longobarda in cui si diceva che il defunto fosse possessore di un bene.

Infatti, chi attua la mano morta ha nella testa l’intenzione di possedere chi ne è inceve soggetto passivo.

Finalmente, dopo anni e anni, la mano morta è riconosciuta al 100% come una violenza e molestia sessuale, dato che non è richiesta affatto da chi la subisce.

Per la precisione, viene considerata mano morta una violenza o molestia sessuale a partire dal 2016 con l’articolo 609 bis del Codice Penale.

Però, si è pensato bene di confermare ancora di più il concetto con la sentenza della Terza Sezione Penale n. 38606 del giorno 18 settembre dell’anno 2019 da parte della Corte di Cassazione.

In tale sentenza viene definito soggetto a reato penale qualsiasi persona che sfiori o tocchi le parti intime di una’altra.

Come pena si parla sia di sanzione che di reclusione.

C’è comuqnue un modo per difendersi da questa molestia.

Purtroppo, quando riceviamo il tocco della mano morta non siamo nemmeno in grado di concepirlo: è un tocco molto veloce che non lascia il tempo giusto di reagire.

Questo avviene in luoghi sconosciuti dove le persone sono una addosso all’altra come ad esempio i bus e anche lì ci si può far sentire mostrando il proprio sdgeno e magari facendo fare una pessima figura a chi l’attua.

Altra cosa da poter fare è allontanarsi subito, immediatament, oppure rispondere anch’essa col fisico e cercando di non farli troppo male.

In contesto lavorativo la mano morta è puro mobbing oltre che ad essere molestia e quindi si può arrivare anche alla denuncia.

Purtroppo, in tutti i casi descritti chi è spesso vittima della fugace mano morta è sempre la donna.

Cari amici maschi sappiate che il fatto di avere un apparato riproduttivo diverso dal vostro e due mammelle molto sporgenti non è il motivo sufficiente per infastidirci!

Leggi anche:

Le donne vivono di più, ma si ammalano prima, ecco perché


Per essere sempre aggiornato, seguici su: Facebook - Twitter - Gnews - Telegram - Instagram - Pinterest - Youtube

Condividi questo articolo sui Social
TwitterFacebookLinkedInPin ItWhatsApp

Katia Russo

Sono Katia, ho 21 anni e sono una studentessa di Lettere Moderne. Fin da piccola la scrittura e la lettura mi hanno sempre affascinato, e crescendo, ho iniziato ad interessarmi di cinema e di arte. Sono una grande curiosona e mi piace trasmettere qualsiasi informazione utile.