Fase 2: spiagge libere e accessi con prenotazione, le ultime news

Parte la Fase 2 e ci sono tanti problemi da risolvere per le spiagge e il distanziamento sociale. Bisognerà tutelare le persone ed evitare il contagio, ecco cosa è stato stabilito.

La Fase 2, chiamata così dopo le restrizioni imposte dall’emergenza sanitaria da Covid-19, offre la possibilità a tutte le spiagge libere di poter utilizzare in modo gratuito gli arenili, allestendoli con sdraio, lettini e ombrelloni.

Fase 2: utilizzo di spiagge libere gratuitamente

Questa possibilità gratuita da un lato rappresenta un vantaggio da non sottovalutare, vista la difficoltà di limitare il contagio, dall’altra può creare serie difficoltà nell’organizzazione dell’attuazione, per evitare assembramenti e rispettare il distanziamento sociale.

A mettere in evidenza questi due aspetti è il documento tecnico Inail-Iss che contiene un’analisi dettagliata dei rischi di contagio Covid-19 nelle attività ricreative: spiaggia e balneazione.

Comunicazione attraverso i social media

Per questi motivi, si legge nel documento, riveste un ruolo fondamentale la comunicazione e la sensibilizzazione, anche attraverso le forme più seguite: i social media. Bisogna aiutare a rendere i cittadini responsabili e, soprattutto, capire ed evitare il pericolo di contagio. Le misure di prevenzione da sole non servono, se non sono usate con responsabilità.

Le spiagge sono luoghi di incontrio, quindi si devono osservare delle specifiche modalità di fruizione e di accesso, individuando misure efficaci e specifiche.

Nelle spiagge libere i cartelli di segnalazione delle misure di distanziamento sociale devono essere indicate in varie lingue, per permettere a tutti di poter mettere in pratica le misure di prevenzione da contagio Coronavirus.

Per le spiagge bisogna tracciare e mappare il perimetro degli spazi, tracciare l’allestimento tra sedia, sdraio/lettino e ombrellone; bisogna posizionare divisori, anche con semplici nastri, che delineino il perimetro. Tutti, infatti, dovranno rispettare le norme di distanziamento sociale per evitare ogni forma di aggregazione.

Un piano ben mappato e specifico permetterà di individuare la capienza massima di persone che potrà ospitare la spiaggia e i servizi ad essa collegata.

Se queste modalità saranno attuate in modo specifico si potrà anche intraprendere un’azione immediata e limitare l’eventualità di un caso di contagio.

Le strutture dovranno assicurare spiagge pulite, servizi con adeguata sterilizzazione e pulizia continua.


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