Coronavirus fase due, addio assembramenti con Vision2

Dal 4 maggio inizierà la fase due della quarantena: e mentre tutti gli esercizi commerciali riaprono, si pensa a come evitare gli assembramenti.

Ci siamo: il 4 maggio è la data del ritorno alla normalità, o meglio, del ritorno ad una seminormalità. Stiamo parlando della fase due della quarantena dove le restrizioni allenteranno maggiormanete, facendo prendere aria soprattutto agli esercizi commerciali, seriamente messi alle strette. Piano piano, poi, qualora le cose migliorassero, si potrà arrivare alla vita normale di tutti i giorni e sperare di iniziare il nuovo anno con la mascherina ben conservata nell’armadio. Affinché avvenga questo, però, è necessario che nella fase due ci siano gli stessi accorgimenti della fase uno: è necessario che venga rispettata la distanza. Come fare, quindi, per evitare assembramenti?

Nella fase due niente assembramenti, nasce Vision2

Mentre pian piano riapriranno ristoranti, negozi, e  si inizierà a viaggiare di nuovo, è bene che si mantengano le distanze dovute così da uscire al più presto da tale incubo.

Per arrivare a una simile situazione è necessario rispettare la regola della giusta distanza.

Proprio per evitare che si verifichino degli assembramenti, è stato crato Vision2 da una start-up fiorentina, un sistema di intelligenza artificiale per garantire la sicurezza.

Con essa le comuni webcam avranno la facoltà di monitorare la sicurezza rispettando la privacy dei cittadini.

In particolare, Vision2 sta lavorando a tre applicazioni: la prima si occupa della gestione del numero delle persone all’interno di un luogo chiuso o aperto che sia.

La seconda farà un’analisi delle immagini riprese dalla webcam differenziando hi indossa la mascherina da chi, invece, non lo fa, così da evitare contagi.

Infine, la terza si occupa di gestire  le code di attesa all’esterno sempre evitando gli assembramenti.

Le tre applicazioni sono ancora in fase di lavoro e non è ancora dato sapere quando effettivamente arriveranno sul mercato.

Una cosa è sicura: grazie all’aiuto della tecnologia si potrà meglio gestire la fase due della quarantena, con la speranza di tornare alla normalità il prima possibile.


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Katia Russo

Sono Katia, ho 21 anni e sono una studentessa di Lettere Moderne. Fin da piccola la scrittura e la lettura mi hanno sempre affascinato, e crescendo, ho iniziato ad interessarmi di cinema e di arte. Sono una grande curiosona e mi piace trasmettere qualsiasi informazione utile.