Fattura elettronica 2019, con delega al commercialista, l’interpello dell’Agenzia

L’Agenzia delle Entrate ha pubblicato un interpello in cui chiarisce alcuni dettagli in ordine alle modalità della presentazione della delega alla consultazione del cassetto fiscale: ecco le novità

L’Agenzia dell’Entrate ha emanato un interpello, in attesa della pubblicazione della delega telematica massiva per la fattura elettronica, per la delega al cassetto fiscale presentata dal commercialista.

Delega al commercialista: le precisazioni dell’interpello

Nonostante mancano poco meno di 60 giorni all’entrata in vigore dell’obbligo della fattura elettronica, non è stata ancora messa a disposizione la delega telematica massiva per la fattura elettronica. Invece l’Agenzia delle Entrate ha pubblicato un interpello in cui chiarisce alcuni dettagli in ordine alle modalità applicative dell’articolo 11, comma 1, lettera a), della Legge 212/2000 e dell’articolo 63 del d.p.r. 600/1973.

L’Agenzia delle Entrate ha precisato che il modello per il attribuzione della delega per l’accesso al cassetto fiscale può essere presentato, dal dottore commercialista per conto del contribuente, in seguito alla sottoscrizione di una procura da parte del contribuente e autenticazione della stessa sottoscrizione.

Conferimento delega cassetto fiscale: il modello

L’agenzia dell’Entrate con l’interpello n° 57 del 31 ottobre 2018 ha specificato che il modello “Conferimento della delega/revoca”, che è scaricabile dal sito web dell’Agenzia, deve essere depositato presso un ufficio dell’Agenzia delle Entrate. Esso può essere presentato anche  tramite il dottore commercialista dipendente dell’Associazione.

La presentazione della delega, quindi, può essere presentata quindi in due modi:

  • direttamente dal contribuente;
  • o tramite un incaricato, in ragione di quanto previsto dal D.P.R. n. 600/1973.

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Delega cassetto fiscale : chi può essere l’intermediario?

Se viene presenta la delega tramite un soggetto incaricato, questi deve essere in possesso di una procura per iscritto con firma autenticata.

Se invece la procura viene conferita a un coniuge o a parenti ed affini entro il quarto grado di parentela o ai propri dipendenti da parte di persone giuridiche, non è necessaria l’autenticazione.

La procura può essere conferita a un dottore commercialista validamente iscritto all’Albo dei dottori commercialisti e degli esperti contabili, il quale può procedere con l’autenticazione della stessa.

Consultazione del cassetto fiscale: quanti intermediari?

Inoltre, l’Agenzia dell’Entrate, nell’interpello, ha precisato anche che la consultazione del cassetto fiscale può essere delegata ad un massimo di due intermediari, attraverso le seguenti modalità:

  • comunicazione, i dati dell’intermediario a cui è conferita la delega, per via telematica, tramite i canali Entratel o Fisconline;
  • tramite il modello di conferimento della delega consegnato all’intermediario che provvede all’invio, telematico, della richiesta di autorizzazione all’accesso al cassetto fiscale del contribuente delegante.

Quindi si spera che l’Agenzia delle Entrate pubblichi al più presto il modello di delega telematica massiva per la fattura elettronica. In modo che i contribuenti riescono a svolgere questo passaggio prima che arrivi il 1° gennaio 2019.

Per consultare il testo dell’interpello clicca qui .

 

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Maria Di Palo

Sono ragioniere programmatore, ho scoperto, grazie ad una buona amica, il piacere di scrivere e di condividere ciò che mi interessa, mi incuriosisce e mi appassiona. Mi piace trasferire agli altri le ricette della tradizione campana che la mia mamma mi ha lasciato in eredità e quelle nuove che amo preparare per la mia famiglia. Mi appassiona scrivere su tutto ciò che attrae la mia curiosità come argomenti di attualità e argomenti che riguardano il mondo della scuola. Amo anche esplorare luoghi nuovi e affascinanti.