Fattura elettronica 2019, cosa cambia per minimi – forfettari e le cooperative agricole – soci

Fattura elettronica obbligo dal 1° gennaio 2019, cosa cambia per i regimi minimi e forfettari, e le cooperative agricole e soci, i chiarimenti dell’Agenzia.

Fattura elettronica obbligo dal 1° gennaio 2019, cosa cambia per cooperative agricole e soci, e i regimi minimi e forfettari, i chiarimenti dell’Agenzia delle Entrate.

Fattura elettronica 2019, per le cooperative agricole per conto dei soci

L’Agenzia delle Entrate ha chiarito che le fatture elettroniche emesse dalle cooperative agricole per conto dei soci, come avviene in caso di conferimenti, possono essere destinate sia alla coop emittente sia al socio cedente.  In particolare, nel caso dei conferimenti a cooperative agricole, siano esse in regime speciale che in regime ordinario, si applicano le disposizioni dell’art. 34, c. 7, del Dpr 633/1972, in cui è previsto che gli obblighi di fatturazione possono essere adempiuti dalle cooperative per conto dei produttori agricoli cedenti, consegnando un esemplare della fattura ai fini dei successivi adempimenti.

Provvedimento dell’Agenzia delle entrate del 30 aprile 2018

Il provvedimento dell’Agenzia delle Entrate 30.04.2018 contiene le specifiche tecniche in tema di fattura elettronica e, al punto 2.2.8, precisa che il soggetto emittente (in tal caso, la cooperativa acquirente) viene contraddistinto dal codice alfabetico “CC”.

Il Sistema di Interscambio consegna la fattura all’indirizzo telematico (pec o codice destinatario) riportato nella fattura; pertanto, se la cooperativa riporta nella fattura l’indirizzo telematico del socio conferente, il Sdi recapiterà la fattura direttamente al socio. Se la cooperativa ha registrato il proprio indirizzo pec o il codice destinatario presso il portale “Fatture e corrispettivi”, il Sdi dovrebbe consegnare la fattura anche all’emittente, il quale deve avere contezza del momento dal quale può detrarre l’Iva sulla fattura di acquisto emessa.

Fattura elettronica minimi e forfetari

L’Agenzia delle Entrate, nel corso di un convegno, ha confermato che sono esonerati dall’obbligo difattura elettronica i contribuenti minimi e i forfetari, che tuttavia sono tenuti a conservare in modalità elettronica le fatture ricevute. Tali soggetti possono recuperare copia dei documenti in un’apposita sezione del sito dell’Istituto e possono indicare al cedente/prestatore un indirizzo di posta elettronica certificata a cui il sistema di interscambio (Sdi) recapita le fatture.

Redazione NotizieOra

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