Fattura elettronica 2019: emissione, annotazione e pagamento IVA, tutte le novità

La procedura della fatturazione elettronica è stata modificata e semplificata ciò ha soddisfatto pienamente le richieste fatte dagli operatori negli ultimi mesi. Ecco le semplificazioni

Le modifiche effettuate dal governo al riguardo della fatturazione elettronica, che ha inserito nel “Collegato fiscale” alla manovra fiscale 2019, ha soddisfatto pienamente le richieste fatte dagli operatori negli ultimi mesi. Analizziamo le modifiche normative previste che il consiglio dei ministri ha approvato nella serata del 15 ottobre.

Fatturazione elettronica: semplificazione per l’avvio al Sdl

L’articolo 8 ufficializza, definisce e allarga l’ambito applicativo della “non sanzionabilità” per eventuali ritardi di emissione/trasmissione, che era stata già anticipata con la Circolare dell’Agenzia delle Entrate n. 13/E del 2 luglio 2018. Invece con i precedenti articoli rendevano necessario l’inoltro entro le ore 24 del giorno di emissione. Si trattava di un’interpretazione inaccettabile, che avrebbe provocato considerevole rigidità e difficoltà pratiche per gli operatori.

L’articolo 8 stabilisce che, per il primo semestre 2019, non si applicano sanzioni se la fattura viene emessa, cioè inoltrata al sistema di interscambio, entro il termine di liquidazione dell’IVA, prevedendo anche, per il medesimo periodo, una riduzione ad un quinto delle sanzioni applicabili (tra il 90% ed io 180% dell’imposta, che diventano dal 18% al 36%) quando la fattura viene emessa entro il termine della liquidazione IVA relativa la periodo successivo.

Fatturazione elettronica: novità emissione delle fatture

Innovativo è l’introduzione di un nuovo elemento da indicare in fattura alla lettera “g-bis) ossia la data in cui è effettuata la cessione di beni o la prestazione di servizi, ovvero data in cui è corrisposto in tutto o in parte il corrispettivo, se questa data sia diversa dalla data di emissione della fattura.

Ciò serve per identificare il momento di effettuazione dell’operazione nel caso in cui fosse diverso dalla data di emissione della fattura. Quando la data di emissione e quella effettiva dell’operazione sono le stesse il dato potrà essere omesso.

L’introduzione di questo nuovo elemento è molto importante, in quanto l’art. 10 introduce un nuovo termine di emissione, e di conseguenza di trasmissione al Sdl, delle fatture, che andranno emesse “entro 10 giorni dall’effettuazione dell’operazione determinata ai sensi dell’art. 6.

La possibilità di invio delle fatture elettroniche entro 10 giorni sarà in vigore a partire dal 1° luglio 2019, in moda da consentire l’adeguamento tecnologico necessario. Tale modifica ai termini di trasmissione al SdI non comporterà ritardi alla detrazione IVA da parte del soggetto destinatario.

Le fatture dovranno essere trasmesse, per la corretta liquidazione dell’IVA, entro il 15 del mese successivo.

Quindi chi si avvale della possibilità di invio della fattura in data diversa da quella in cui è effettuata l’operazione, ne dovrà obbligatoriamente indicare sulla fattura la data in cui è avvenuta la cessione di beni o la corresponsione del corrispettivo.

La novità contenuta nel DL fiscale 2019 entreranno in vigore a partire dal 1° luglio. In parallelo, nei primi sei mesi di avvio del nuovo adempimento, saranno cancellate le sanzioni in caso di ritardi nella trasmissione, purché l’invio venga effettuato entro il termine di liquidazione dell’IVA, altrimenti si incorre in sanzione ma ridotta all’80%.

fattura elettronica

Fatturazione elettronica: annotazione delle fatture emesse

Le fatture emesse potranno essere annotate entro il 15 del mese successivo, in relazione al mese di effettuazione delle operazioni. Questa norma è di coordinamento con il nuovo termine di emissione entro 10 giorni stabilito dall’articolo precedente al fine di assicurare la corretta liquidazione dell’imposta.

Fatturazione elettronica: registrazione degli acquisti

Viene eliminato l’obbligo di numerazione delle fatture ricevute, operazione molto complessa da effettuare con la fatturazione elettronica, poiché quest’ultime non sono modificabili. Infatti si dovevano adottare un registro di protocollo o generare un documento xlm contenente il numero progressivo attribuito alla fattura univocamente e dando poche certezze sulla garanzia di una corretta operazione e non agevolando l’attività di controllo. Questa è una modifica favorevole e senza controindicazioni.

Un’altra novità riguarda il pagamento dell’IVA viene slittato alla data di incasso della fattura.

Fattura elettronica 2019, previste semplificazioni nella Legge di Bilancio 2019

Maria Di Palo

Sono ragioniere programmatore, ho scoperto, grazie ad una buona amica, il piacere di scrivere e di condividere ciò che mi interessa, mi incuriosisce e mi appassiona. Mi piace trasferire agli altri le ricette della tradizione campana che la mia mamma mi ha lasciato in eredità e quelle nuove che amo preparare per la mia famiglia. Mi appassiona scrivere su tutto ciò che attrae la mia curiosità come argomenti di attualità e argomenti che riguardano il mondo della scuola. Amo anche esplorare luoghi nuovi e affascinanti.