Fattura elettronica dal 2019, dubbi e perplessità su ristoranti ed esercizi al dettaglio

Fattura elettronica dal 2019, dubbi e perplessità su ristoranti ed esercizi al dettaglio, e chiarimenti sul deposito IVA.

Fattura elettronica in vigore dal 1° gennaio 2019, mancano pochi giorni dal debutto, ma resta da chiarire quale giustificativo dovranno consegnare al cliente i ristoranti e gli esercizi al dettaglio; infatti, se si concede più tempo per il file Xml, il cliente avrà comunque bisogno di una pezza d’appoggio da esibire in caso di controlli fiscali o da inserire nella nota spese per il datore di lavoro.

Chiarimenti per l’iter di trasmissione

Molti operatori hanno segnalato che l’iter di trasmissione della fattura elettronica al Sistema di interscambio è troppo complicato, mentre il servizio gratuito di conservazione dell’Agenzia delle Entrate, con le “avvertenze” su limitazioni ed esclusioni di responsabilità delle Entrate, desta molte perplessità.

Fattura elettronica e deposito Iva

Il rappresentante fiscale di un soggetto non residente che interviene in operazioni che coinvolgono il deposito Iva, dovrà gestire la fatturazione in modalità cartacea.  Al contrario, l’estrazione effettuata da un soggetto residente o stabilito in Italia (stabile organizzazione)
potrebbe richiedere, in alcuni casi, la gestione della fattura elettronica.


Per essere sempre aggiornato, seguici su: Facebook - Twitter - Gnews - Telegram - Instagram - Pinterest - Youtube

Condividi questo articolo sui Social
TwitterFacebookLinkedInPin ItWhatsApp

Redazione NotizieOra

Articoli redatti dai nostri esperti di Fisco, diritto ed economia.