Fattura elettronica e conservazione note spesa, chiarimenti dall’Agenzia

L’Agenzia delle Entrate, ha chiarito alcuni aspetti della fattura elettronica con la risposta all’interpello n. 388/2019 in riferimento alla nota spesa.

L’Agenzia delle Entrate, ha chiarito alcuni aspetti della fattura elettronica con la risposta all’interpello n. 388/2019. Ha consentito la conservazione elettronica delle note spese dei dipendenti trasfertisti, con distruzione del documento cartaceo, nel caso in cui i documenti abbiano le caratteristiche della immodificabilità, integrità, autenticità e leggibilità.

Fattura elettronica: interpello n. 388

L’interpello chiarisce l’importanza della conservazione delle note spese su fronte del controllo fiscale e indica come deve avvenire la conservazione. L’interpello recita:

In particolare, i giustificativi di spesa – parte integrante delle note cui si riferiscono – sono strumenti necessari al controllo non solo sotto il profilo della
certezza della spesa, ma anche dell’inerenza e del rispetto degli ulteriori criteri fissati dal T.U.I.R. per la deducibilità dei costi.
Sul punto si richiama la giurisprudenza di legittimità, secondo cui «”In tema di imposte sui redditi e con riguardo al reddito di impresa, la semplice produzione di documenti di spesa (nella specie, “note spese” liquidate da una società ai propri dipendenti) non prova, di per sé, la sussistenza del requisito della inerenza all’attività di impresa. A tal riguardo, infatti, perché un costo possa essere incluso tra le componenti negative del reddito, non solo è necessario che ne sia certa l’esistenza, ma occorre altresì che ne sia comprovata l’inerenza, vale a dire che si tratti di spesa che si riferisce ad attività da cui derivano ricavi o proventi che concorrono a formare il reddito di impresa. Per provare tale ultimo requisito, non è sufficiente, poi, che la spesa sia stata dall’imprenditore riconosciuta e contabilizzata, atteso che una spesa può essere correttamente inserita nella contabilità aziendale solo se esiste una documentazione di supporto, dalla quale possa ricavarsi, oltre che l’importo, la ragione della stessa” (Sez. 5, Sentenza n. 6650 del 24/03/2006, Rv.588419 – 01)» (Cass., ord. n. 11241 del 9 maggio 2017).

Alle condizioni sopra enunciate, pertanto, la società istante può conservare in modalità elettronica le note spese ed i relativi giustificativi, siano essi intestati
al trasfertista ovvero anonimi (es. titoli di viaggio su mezzi di trasporto pubblico), e successivamente distruggere gli originali analogici


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Angelina Tortora

Giornalista pubblicista, amministratore e autrice presso Notizieora.it. Ragioniera commercialista e revisore legale iscritta all'albo. Ha collaborato per molti anni con il Caf Tutela Fiscale e con la testata Investireoggi.it area Fisco e previdenza. Scrivere è passione, è vita, mi accompagna da quando ero bambina. Attraverso la scrittura posso comunicare notizie, idee e soprattutto aiutare gli altri. In un mondo dove tutto va all’incontrario, e dove tutto è confusione, il mio obiettivo è quello di diffondere notizie che aiutino. NotizieOra rappresenta la realizzazione di un sogno, dove esprimersi è libertà, è passione. “Solo attraverso la scrittura possiamo avere notizia di uomini che ci hanno preceduto e scoprire in cosa si sono distinti. E, come i classici insegnano, se si ha memoria di qualcuno, se ne protrae l’esistenza.”