Fattura elettronica: le sanzione da settembre 2019

Fattura elettronica proroga nell’applicazione delle sanzioni fino a settembre 2019. Ecco tutte le novità

Una delle ultime novità al riguardo dell’entrata in vigore della Fattura elettronica è la proroga delle sanzioni nel caso di ritardo invio dei dati. Quindi slitterebbe di tre mesi l’inizio delle sanzioni, ma l’invio dell’obbligo resta sempre il 1° gennaio 2019. Mentre al riguardo del problema della privacy, si è avviato un tavolo tecnico tra il Garante Privacy e l’Agenzia delle Entrate.

Fattura elettronica: inizio sanzioni la fine di settembre 2019

Vi è nell’aria l’ipotesi di una proroga nell’applicazione delle sanzioni fino a settembre 2019 al riguardo dei ritardi relativi all’invio dei dati, quindi per i primi nove mesi di avvio dell’obbligo. Con la proroga allunga di tre mesi l’avvio delle sanzioni, ma il governo resta fermo sulla data dell’avvio all’obbligo della fatturazione elettronica, il 1° gennaio 2019.

Un’altra novità riguarda il trattamento dei dati della fattura che poiché non è conforme alla normativa europea del GDPR, il Garante Privacy e l’Agenzia delle Entrate hanno avviato un tavolo tecnico per trovare una soluzione a tali criticità relative alla modalità di invio digitale.

Fattura elettronica: proroga delle sanzioni fino a settembre 2019

Ciò che auspicavano i titolari di partita IVA non è avvenuto, il Governo non ha nessuna intenzione di prorogare l’avvio dell’obbligo della fatturazione elettronica, l’unica ipotesi è una proroga dell’applicazione delle sanzioni di tre mesi, quindi per i primi 9 mesi dell’entrata in vigore i titolari di partita IVA possono stare più tranquilli nell’invio dei dati.

Il sottosegretario al MEF Massimo Bitonci ha ribadito, durante la Commissione Finanze al Senato la necessità di avvio dell’obbligo di fattura elettronica dal 1° gennaio 2019 in quanto tale provvedimento porterà nelle casse dello Stato un gettito erariale di circa 2 miliardi di euro, come stimato dal Governo. Inoltre ha anche affermando di voler trovare “una soluzione per chi non può trasmettere immediatamente e magari arrivare fino a settembre per il sistema sanzionatorio”.

Fattura elettronica: tavolo tecnico tra Garante Privacy e Agenzia delle Entrate

In seguito alla nota del 16 novembre 2018 in cui il Garante della Privacy ha rilevato le criticità sulla privacy relativi alla modalità di invio digitale dei dati, si è deciso di avviare un tavolo tecnico tra il Garante e l’agenzia dell’Entrate per trovare una soluzione a tela criticità.

La possibilità di rinviare di tre mesi l’applicazione delle sanzioni per il ritardo invio dei dati, per i titolari di Partita IVA è una magra consolazione, sicuramente sarebbe più interessante la notizia che il tavolo tecnico riuscisse a trovare un’ottima soluzione per migliorare la protezione dei dati personali entro l’approvazione della legge di bilancio 2019 che avverrà per dicembre 2018.

Fattura elettronica dal 1° gennaio 2019, non ci sarà nessuna proroga

Per essere sempre aggiornati, seguiteci su: Facebook – Twitter – Gnews – Instragram – Pinterest e WhatsApp al numero +39 3515397062

Maria Di Palo

Sono ragioniere programmatore, ho scoperto, grazie ad una buona amica, il piacere di scrivere e di condividere ciò che mi interessa, mi incuriosisce e mi appassiona. Mi piace trasferire agli altri le ricette della tradizione campana che la mia mamma mi ha lasciato in eredità e quelle nuove che amo preparare per la mia famiglia. Mi appassiona scrivere su tutto ciò che attrae la mia curiosità come argomenti di attualità e argomenti che riguardano il mondo della scuola. Amo anche esplorare luoghi nuovi e affascinanti.