Fattura elettronica previsti tempi più lunghi, ecco tutte le novità

Il Decreto Legge n. 119/2018 modifica la disciplina della fattura elettronica, nello specifico i termini di trasmissione delle stesse al Sdi. Ecco le novità

Come tutti sappiamo il 1° gennaio 2019 inizia a decorrere l’obbligo della fatturazione elettronica, regolata dell’art. 1 co. 3 del D.Lgs. 127/2015, modificato dall’art. 1 co. 909 e ss. della L. 205/2017.

In questi ultimi giorni si cerca ancora di mettere appunto tuta la procedura da eseguire, e infatti si è provveduto con una pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del Decreto Legge n. 119/2018 in cui si modifica la disciplina della fattura elettronica, nello specifico riguarda i termini di trasmissione delle stesse al Sdi.

Fattura elettronica: chi ha l’obbligo di emetterla

Facciamo presente che dal 1° gennaio 2019, l’obbligo di emissione della fattura elettronica riguarda:

  • Tutte le cessioni di beni e delle prestazioni di servizi;
  • Operazione verso soggetto “business” residente, stabilito o identificato in Italia;
  • Operazione verso soggetto “consumer” residente in Italia.

Sono esclusi, invece, i soggetti che effettuano operazioni verso non residente, non stabilito o non identificato in Italia, i soggetti che si avvalgono del regime di vantaggio e del regime forfetario. La fatturazione in questi casi potrà essere formata ancora secondo le regole attuali, in formato cartaceo o anche tramite procedure informatiche senza vincoli e dall’obbligo di trasmissione al Sistema di Interscambio dell’Agenzia delle Entrate. Ma non si esclude la possibilità di poter emettere anche fatture in formato elettronico, in modo ad evitare di ottemperare alla trasmissione mensile delle operazioni transfrontaliere, obbligatoria dal 2019 introdotta dalla legge di bilancio 2018

Fattura elettronica: tempi di trasmissione

Per evitare effetti negativi per i ritardi che riguardano l’adeguamento dei sistemi informatici delle imprese al nuovo obbligo della fattura elettronica, si è stabilito un periodo di transizione per il primo semestre del 2019.

In questo periodo si prevede la non applicazione delle sanzioni previste dall’articolo 6 del decreto legislativo 18 dicembre 1997, n. 471, se la fattura è emessa in formato elettronico tardivamente, ma comunque entro il termine della liquidazione periodica IVA ai sensi dell’articolo 1, comma 1, del decreto del Presidente della Repubblica 23 marzo 1998, n. 100, cioè la riduzione delle sanzioni in misura pari all’80% se la fattura elettronica è emessa entro il termine di effettuazione della liquidazione IVA del periodo successivo.

Inoltre è previsto una sanzione per omessa fatturazione che va dal 90% al 180% di cui all’art. 6 del D.Lgs. 471/1997, ma in base al suddetto intervento normativo non si applica in una prima fase di inserimento.

Da 1° luglio 2019, l’art. 11 del DL 119/2018, modificato con l’inserimento della lettera g-bis) dell’articolo 21 del D.P.R. 633/1972, stabilisce che la fattura potrà essere emessa entro 10 giorni dal momento di effettuazione dell’operazione. In questo caso va indicato sulla fattura la data di effettuazione poiché è diversa da quella di emissione della fattura.

Dobbiamo anche dire, che la data di effettuazione può essere anche quella della consegna o spedizione, quindi pagamento a seconda della fattispecie.

Fattura elettronica: vantaggi del periodo transitorio

Le norme sopra citate consentono a chi è obbligato all’emissione della fattura elettronica di gestire in tempi adeguati, sia la fase transitoria che la successiva. In modo che possono gestire in modo adeguato il ciclo di emissione delle fatture attiva e l’obbligo di trasmissione attraverso il Sistema di interscambio.

Fattura elettronica: rischio di ricevere fatture inestistenti

Maria Di Palo

Sono ragioniere programmatore, ho scoperto, grazie ad una buona amica, il piacere di scrivere e di condividere ciò che mi interessa, mi incuriosisce e mi appassiona. Mi piace trasferire agli altri le ricette della tradizione campana che la mia mamma mi ha lasciato in eredità e quelle nuove che amo preparare per la mia famiglia. Mi appassiona scrivere su tutto ciò che attrae la mia curiosità come argomenti di attualità e argomenti che riguardano il mondo della scuola. Amo anche esplorare luoghi nuovi e affascinanti.