Fatture elettroniche: delega al servizio di consultazione, i chiarimenti dell’Agenzia

Fatture elettroniche e deleghe conferite agli intermediari prima del 21 dicembre 2018: i chiarimenti dell’Agenzia delle Entrate.

Fatture elettroniche:  l’Agenzia delle Entrate, con risoluzione 26 giugno 2019, n. 62/E, ha fornito precisazioni in merito all’apposita funzionalità, da rendere disponibile nell’area riservata del sito dell’Agenzia, al fine di permettere all’operatore Iva, a un intermediario delegato o al consumatore finale di effettuare l’adesione al servizio di consultazione e acquisizione delle fatture elettroniche o dei loro duplicati informatici.

Fatture elettroniche: deleghe intermediari conferite prima del 21 dicembre 2018

L’Agenzia precisa che le deleghe conferite agli intermediari prima del 21 dicembre 2018 non consentono agli stessi di effettuare l’adesione al servizio di consultazione e acquisizione delle fatture per conto dei loro clienti e, quindi, è necessario che gli intermediari delegati prima della predetta data acquisiscano nuovamente la delega al servizio di consultazione.

Novità Fatture elettroniche sull’emissione ed esterometro: chiarimenti dall’Agenzia


Per essere sempre aggiornato, seguici su: Facebook - Twitter - Gnews - Telegram - Instagram - Pinterest - Youtube

Condividi questo articolo sui Social
TwitterFacebookLinkedInPin ItWhatsApp

Angelina Tortora

Giornalista pubblicista, amministratore e autrice presso Notizieora.it. Ragioniera commercialista e revisore legale iscritta all'albo. Ha collaborato per molti anni con il Caf Tutela Fiscale e con la testata Investireoggi.it area Fisco e previdenza. Scrivere è passione, è vita, mi accompagna da quando ero bambina. Attraverso la scrittura posso comunicare notizie, idee e soprattutto aiutare gli altri. In un mondo dove tutto va all’incontrario, e dove tutto è confusione, il mio obiettivo è quello di diffondere notizie che aiutino. NotizieOra rappresenta la realizzazione di un sogno, dove esprimersi è libertà, è passione. “Solo attraverso la scrittura possiamo avere notizia di uomini che ci hanno preceduto e scoprire in cosa si sono distinti. E, come i classici insegnano, se si ha memoria di qualcuno, se ne protrae l’esistenza.”