Fatture false: è possibile il ravvedimento, ecco come fare

Il ravvedimento operoso si può regolarizzare spontaneamente le violazioni delle norme fiscali, come l’emissioni di fatture false

La Corte di Cassazione con la sentenza 5448/2018 ha stabilito che con il ravvedimento si può regolarizzare spontaneamente le violazioni delle norme fiscali, fino all’emissione dell’avviso di accertamento e ciò si applica a tutti i reati penal-tributari. Con questa sentenza si è smentito una delle risposte fornite dall’Agenzia delle Entrate nel corso di Telefisco 2018. L’Agenzia, nella sua risposta, faceva riferimento alla circolare del Ministero delle Finanze del 10 luglio 1998 n. 180/E che estrometteva l’applicazione del ravvedimento operoso nei casi di frode a mezzo di fatture per operazioni inesistenti. Secondo L’Agenzia dell’Entrate l’istituto del ravvedimento operoso permetterebbe regolarizzare solo gli errori e le omissioni che non derivano da una condotta dolosa diversamente da quanto previsto dalla norma di riferimento.

Ravvedimento operoso: per quali reati?

L’art. 13 del D.Lgs. 74 del 2000 prevede che l’omesso versamento di ritenute dovute o certificate, l’omesso versamento di Iva e l’indebita compensazione non sono punibili penalmente nel momento in cui il contribuente paga le imposte, gli interessi e le sanzioni dovute prima dell’apertura del dibattimento. Di conseguenza per questi reati, il legislatore riconosce al pagamento, effettuato prima del dibattimento, valore estintivo. Inoltre l’art. 13 stabilisce che per i reati di omessa dichiarazione il pagamento integrale dà la possibilità di estinzione solo nel caso in cui il contribuente effettua il ravvedimento o presenta la dichiarazione omessa entro il termine utile di presentazione della dichiarazione per il periodo d’imposta successivo e prima dell’inizio di qualunque attività di verifica o di un procedimento penale. Il legislatore conferisce al ravvedimento e, quindi, al pagamento spontaneo un’importanza maggiore rispetto al passato in quanto in grado di estinguere il reato.

Per gli altri reati previsti dal D.Lgs. 74 del 2000 come la dichiarazione fraudolenta, l’emissione di fatture o documenti per operazioni inesistenti, l’occultamento o distruzione di documenti contabili e la sottrazione fraudolenta al pagamento di imposte, l’art. 13-bis del D.Lgs. 74 del 2000 stabilisce che il pagamento delle imposte, degli interessi e delle sanzioni prima del dibattimento danno la possibilità di attenuare il reato, con una diminuzione della fino alla metà della pena. Il contribuente che si è ravveduto, per questi tipi di reato, può richiedere di accedere al patteggiamento della pena.

Ravvedimento operoso su fatture false: la sentenza

La Cassazione con la sentenza n. 5448 del 6 febbraio 2018 ha stabilito che il contribuente può accedere al patteggiamento solo quando ricorra l’attenuante prevista dai commi 1 e 2 dello stesso art. 13, cioè, solo se i debiti tributari relativi ai fatti costitutivi dei predetti delitti siano stati pagati prima della dichiarazione di apertura del dibattimento di primo grado. In ogni caso, poiché si tratta di una disposizione processuale, il D.Lgs. n. 74 del 2000, art. 13-bis, comma 2, si possono applicare su tutti i procedimenti in corso alla data di entrata in vigore dalla norma, a prescindere dalla data di commissione del reato.

Nella fattispecie, la Suprema Corte ha riconosciuto al contribuente, che aveva proceduto con il ravvedimento, in seguito al reato di dichiarazione fraudolenta con fatture inesistenti, di accedere al patteggiamento della pena e di usufruire dei benefici di sconto di pena e di effetti premiali. Il patteggiamento, consiste che l’imputato può raggiungere un accordo sulla pena con il Pubblico Ministero il quale viene esaminato dal Giudice e quindi evitare il dibattimento.

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Maria Di Palo

Sono ragioniere programmatore, ho scoperto, grazie ad una buona amica, il piacere di scrivere e di condividere ciò che mi interessa, mi incuriosisce e mi appassiona. Mi piace trasferire agli altri le ricette della tradizione campana che la mia mamma mi ha lasciato in eredità e quelle nuove che amo preparare per la mia famiglia. Mi appassiona scrivere su tutto ciò che attrae la mia curiosità come argomenti di attualità e argomenti che riguardano il mondo della scuola. Amo anche esplorare luoghi nuovi e affascinanti.