Febbre Dengue nel bresciano: non è stata presa in Italia

Il caso di febbre Dengue registrato a Chiari, nel bresciano, è stato importato da un viaggio all’estero della persona infetta.

Il caso di febbre Dengue registrato a Chiari, nel bresciano, è stato contratto all’estero. La persona infetta, a quanto riferitodall’Ats, è stata punta dalla zanzara portatrice di febbre gialla durante un viaggio all’estero.La notizia, divulgata nelle giornata di ieri, cerca di tranquillizzare gli abitanti dei comuni limitrofi. Dopo le verifiche del caso, infatti, è stato accertato che si tratta di un’infezione d’importazione ed attualmente la persona che ha contratto la febbre Dengue si trova in buone condizioni di salute.

L’infezione è stata contratta in un paese estero dove il virus è presente in modo endemico, durante un viaggio.

Intanto sono state avviate le disinfestazioni e tutti i trattamenti previsti dal protocollo Ats per evitare che il virus possa diffondersi sul territorio con le punture di zanzara. Si raccomanda, inoltre, alla popolazione di attuare quanto previsto nell’ordinanza del sindaco di Chiari /ordinanza numero 65 del 14 agosto 2019) per tenere sotto controllo il proliferare delle zanzare e per evitare la trasmissione del virus tramite le loro punture.

Leggi anche, per approfondire, Allerta febbre Dengue nel bresciano: vanno tenute lontane le zanzare

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Patrizia Del Pidio

Sono attualmente direttrice responsabile della testata online Investireoggi.it e collaboro da anni con la testata Orizzontescuola.it.Scrivere è da sempre la mia passione e farlo come professione è stata la realizzazione di un sogno. Esperta di fiscalità e pensioni mi piace rispondere ai quesiti che i miei lettori quotidianamente mi inviano per fare in modo che, nel mio piccolo, la burocrazia possa essere più facile e alla portata di tutti.