Ferie non godute: è possibile ricevere i soldi in busta paga?

Ferie non godute è possibile il pagamento in soldi in busta paga? Rispondiamo ad un lettore in base alla normativa vigente e ultimi orientamenti giuridici.

Le ferie sono un diritto e un dovere, lo sancisce la nostra Costituzione, ma cosa succede se si accumulano e non si riesce ad usufruirne, si possono pagare in busta paga? Rispondiamo alla domanda di un nostro lettore esaminando i varia aspetti secondo una sentenza della Corte di Cassazione. 

Ferie non godute e soldi in busta paga

Un lettore ci scrive: “Buongiorno, ho accumulato molte ferie e non riuscirò a farle perché con il coronavirus sono in cassa integrazione, il datore di lavoro me le può pagare dandomi più soldi in busta paga? Devo fare una richiesta o è in automatico?”

Le ferie non sono monetizzabile durante il rapporto di lavoro, tranne che non si metta fine al rapporto, solo in questo caso sono monetizzate se non godute. 

Recentemente la Corte di Cassazione è intervenuta in merito, precisando che la dipendente spetta un’indennità sostitutiva se l’azienda non riesce a provare che ha fatto il possibile per garantire il riposo del dipendente, quindi, la reale possibilità di fruire delle ferie. 

Le ferie rappresentano un diritto concreto del lavoratore, sancito nella Costituzione all’articolo 36, per consentire al lavoratore di recuperare le energie psico-fisiche. 

Su questo principio si basa la irrinunciabilità delle ferie. 

Non sono monetizzabili

Le ferie non si perdono ma devono essere godute. Come abbiamo sopra detto le ferie sono monetizzabili solo quando si interrompe il rapporto di lavoro o nel caso in cui il lavoratore non è riuscito a godere delle ferie per colpa del datore di lavoro. Questo è quanto ha stabilito la Corte di Cassazione, chiarendo che il diritto all’indennità è dovuta se il datore di lavoro non è in grado di dimostrare che il mancato godimento delle ferie non è riconducibile all’attività. La prova deve essere dimostrata con documentazione idonea e verificata. 

I giudici ricordano che le ferie non sono solo un diritto ma un dovere sancito dalla nostra Costituzione, infatti, le ferie non si possono rinunciare e devono essere godute secondo le modalità e i tempi previsti nel contratto collettivo di categoria. 

Nel caso del nostro lettore, la sospensione dal lavoro per cassa integrazione dovuta all’emergenza Covid, non è imputabile come causa di mancato godimento delle ferie al datore di lavoro. Lei potrà accedere alle ferie dopo la cassa integrazione con accordi da prendere con il datore di lavoro. In riferimento la pagamento per i motivi sopra elencati, la risposta è negativa, non possono essere pagate in busta paga in corso del rapporto di lavoro dipendente. 


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Angelina Tortora

Giornalista pubblicista, amministratore e autrice presso Notizieora.it. Ragioniera commercialista e revisore legale iscritta all'albo. Ha collaborato per molti anni con il Caf Tutela Fiscale e con la testata Investireoggi.it area Fisco e previdenza. Scrivere è passione, è vita, mi accompagna da quando ero bambina. Attraverso la scrittura posso comunicare notizie, idee e soprattutto aiutare gli altri. In un mondo dove tutto va all’incontrario, e dove tutto è confusione, il mio obiettivo è quello di diffondere notizie che aiutino. NotizieOra rappresenta la realizzazione di un sogno, dove esprimersi è libertà, è passione. “Solo attraverso la scrittura possiamo avere notizia di uomini che ci hanno preceduto e scoprire in cosa si sono distinti. E, come i classici insegnano, se si ha memoria di qualcuno, se ne protrae l’esistenza.”