Ferie non godute: quando devono essere pagate e con la Cig cosa succede?

Ferie non godute, quando sono pagate e cosa succede con la cassa integrazione? Il datore di lavoro è sempre obbligato al pagamento dei contributi, ecco perchè.

Sulle ferie non godute sono intervenuti sia L’Inps con il messaggio numero 18850/2006 sia il Ministero del Lavoro con la nota numero 19/2011, che prevedono il differimento delle ferie non godute per un periodo pari a quello intervenuto per la sospensione dal lavoro in seguito all’intervento degli ammortizzatori sociali. 

Ferie non godute: quando devono essere fruite

Il D.Lgs. numero 66/2013 prevede che le ferie devono essere fruite nel modo seguente:

  • due settimane almeno, nel corso dell’anno di maturazione, in maniera continuativa su specifica richiesta del lavoratore, fatto salvo diverse disposizione nel CCNL di categoria;
  • ulteriore due settimane, anche frazionate, entro diciotto mesi dal termine dell’anno di maturazione, fatto salvo diverse disposizione nel CCNL di categoria;
  • un terzo periodo di ferie residuale, stabilito tra le parti in termini aggiuntivi. 

Le ferie sono irrinunciabile e non possono essere monetizzate, salvo nel caso di cessazione del rapporto di lavoro. 

La mancata fruizione delle ferie entro i termini previste dalla legge (massimo 18 mesi successivi all fine dell’anno di maturazione), il datore di lavoro è comunque tenuto a versare all’ente previdenziale i contributi sulle ferie maturate ma non godute dai dipendenti. L’obbligo della corresponsione dei contributi riguarda anche i periodo di ferie eccedente le quattro settimane minime stabilite dalla legge (Nota del Ministero del Lavoro n. 5221/2006).

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Cosa succede se il lavoratore è in cassa integrazione o malattia?

Il messaggio Inps n. 18850/2006 stabilisce un’importante deroga nella circostanza in cui insorga nel rapporto di lavoro la sospensione temporanea per cause contemplate dalla normativa, ed esattamente: malattia, infortunio, maternità, cassa integrazione guadagni; eventi intervenuti nel termine di diciotto mesi antecedenti l’obbligo del versamento contributivo da parte del datore di lavoro. 

In questo caso il termine del versamento dei contributi sulle ferie non godute si sospende fino al periodo di durata della sospensione lavorativa, il nuovo termine decorre dal giorno in cui il lavoratore rientra in servizio. 

Il Ministero del Lavoro con l’interpello numero 19/2011 ha chiarito che la sospensione è valida per tutti gli ammortizzatori sociali (CIGO, CIG, CIGS). Si aggiungono alla sospensione anche tutti gli strumenti in vigore a sostegno del reddito intervenuti a carattere emergenziale Covid-19. 


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Angelina Tortora

Giornalista pubblicista, amministratore e autrice presso Notizieora.it. Ragioniera commercialista e revisore legale iscritta all'albo. Ha collaborato per molti anni con il Caf Tutela Fiscale e con la testata Investireoggi.it area Fisco e previdenza. Scrivere è passione, è vita, mi accompagna da quando ero bambina. Attraverso la scrittura posso comunicare notizie, idee e soprattutto aiutare gli altri. In un mondo dove tutto va all’incontrario, e dove tutto è confusione, il mio obiettivo è quello di diffondere notizie che aiutino. NotizieOra rappresenta la realizzazione di un sogno, dove esprimersi è libertà, è passione. “Solo attraverso la scrittura possiamo avere notizia di uomini che ci hanno preceduto e scoprire in cosa si sono distinti. E, come i classici insegnano, se si ha memoria di qualcuno, se ne protrae l’esistenza.”