Festival di Sanremo 2018, Meta e Moro ieri in gara con colpi di scena

Festival di Sanremo 2018, Hermal e Moro ieri in gara, il pubblico ha accolto con grandi applausi i due artisti, le canzoni devono essere l’ espressione dell’ anima dell’ artista che a sua volta la rispecchia al pubblico che lo ascolta.

Nei 68 anni in cui viene celebrato  festival delle canzoni italiane, unico in tutto il mondo, nel comune di Sanremo, è puntualmente accompagnato di  colpi di scena.

Quest’ anno il festival  è accompagnato dal caso della canzone, tra l’altro toccante perchè ci ricorda gli attentati che hanno colpito tutto il mondo ma soprattutto Parigi (dal 15 gennaio 2015 a oggi è stata colpita da sette attentati terroristici contando circa 230 persone morte e centinaia di feriti),Ermal Meta e Fabbrizio Moro. Le polemiche nate per le similitudini del brano “Non mi avete fatto niente” con la canzone ‘Silenzio’, scritta da Anrea Febo – coautore di Meta e Moro – e presentata a Sanremo Giovani nel 2016 da Ambra Calvani e Gabriele De Pascali. “A seguito delle valutazioni effettuate, la Rai ritiene che non si debba escludere dalla gara la canzone di Ermal Meta e Fabrizio Moro, in quanto conforme al requisito di novità previsto dal regolamento”. E’ quanto sostiene l’azienda in una nota letta in sala stampa. I due cantanti si sarebbero dovuti esibire due giorni fa, sono stati sospesi e poi sul palco ieri 8 febbraio si sono esibiti con entusiamo e applausi del pubblico dell’Ariston. La canzone “Non mi avete fatto niente”  è dunque in gara, ed è peraltro tra le favorite.

Festival di Sanremo: le canzoni l’espressione dell’anima

Per me le canzoni devono essere l’ espressione dell’ anima dell’ artista che a sua volta la rispecchia al pubblico che lo ascolta, le canzoni del festival sono celebrate in tutto il mondo, vedi il successo dal ‘Nel blu dipinto di blu’ di Modugno del 1958 a ‘Grande amore’ del 2015 interpretata da Il Volo,  per cui le canzoni inedite in questo stupendo evento  devono essere semlpicemente belle,devono far ballare la gente, devono illuminare la notte, devono esere stelle. In questo caso ho plagiato il ritornello del testo dell’ultimo capolavoro di Jovanotti:

Le canzoni

Non devono essere belle
Devono essere stelle
Illuminare la notte
Far ballare la gente
Ognuno come gli pare
Ognuno dove gli pare
Ognuno come si sente
Ognuno come gli pare
Ognuno dove gli pare
Ognuno come si sente
Come fosse per sempre
Come fosse per sempre

La mia voce mi esce fuori da dentro
Da una zona che è fuori controllo
Gonfia i polmoni, passa dal collo
E poi esce e non torna più indietro
Pensavamo bastasse a rompere un vetro
Che ci divide dal resto del mondo
Per essere liberi in fondo………

Buon festival a tutti.

M.C.

Sanremo 2018, Meta e Moro sospesi e rinviati, la verità di Hermal


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Redazione

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