Fiat Chrysler: anche a Melfi c’è preoccupazione

Alcune sigle sindacali temono che nello stabilimento Fiat Chrysler di Melfi non si raggiungerà la piena occupazione nemmeno con l’arrivo di Compass

Vi abbiamo riportato nei giorni scorsi che nel 2020 partirà la produzione di Jeep Compass nello stabilimento Fiat Chrysler di Melfi. Questa notizia ovviamente ha suscitato grande ottimismo in tutti coloro i quali hanno a cuore le sorti del celebre stabilimento di FCA in cui vengono prodotte già da diversi anni anche Jeep Renegade e Fiat 500X. Questo in quanto la notizia ufficiale aveva portato molti a pensare che con l’introduzione di questo terzo modello la piena occupazione sarebbe stata raggiunta nell’impianto del gruppo italo americano.

Fiat Chrysler di Melfi non raggiungerà la piena occupazione nemmeno con Compass?

In realtà però la preoccupazione a Melfi non accenna a diminuire per il futuro. Infatti alcuni sindacati ritengono che nemmeno l’inizio della produzione di Jeep Compass nel primo trimestre del 2020 garantirà la piena occupazione dello stabilimento Fiat Chrysler Automobiles di Melfi. Le sigle sindacali Usb Basilicata Lavoro Privato e Usb di stabilimento la pensano dunque in maniera opposta ai dirigenti di FCA che con l’annuncio dell’imminente arrivo di Jeep Compass a Melfi avevano così assicurato la piena occupazione dello stabilimento.

Secondo questi sindacati dunque la Compass e le varianti ibride di Renegade, Compass e Fiat 500X non permetteranno di arrivare al 100% dell’occupazione ma al massimo al 70/80 per cento dall’attuale 40%. Vedremo dunque chi avrà avuto ragione. In tanti si domandano se sono state troppo ottimistiche le previsioni di Fiat Chrysler o se sono troppo pessimistiche quelle effettuate nelle scorse ore da queste sigle sindacali. Quello che possiamo dire noi al momento è che le vendite di Compass, Renegade e 500X al momento sono tutte in calo. 

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